Il futuro di Nico Gonzalez subisce una svolta a causa di un infortunio. Lo stop impedirà all’argentino di raggiungere le presenze necessarie a far scattare l’obbligo di riscatto da parte dell’Atletico Madrid, fissato a 32 milioni di euro. La Juventus, che non intende fare sconti, ha già un piano alternativo: riportare il giocatore a Torino per metterlo a disposizione di Luciano Spalletti.
L’infortunio che fa saltare la clausola
L’accordo tra i due club prevedeva un obbligo di riscatto da 32 milioni di euro, legato al raggiungimento di una soglia di presenze: almeno 45 minuti nel 60% delle partite della Liga. Questa condizione non potrà essere soddisfatta. Un infortunio costringerà infatti il centrocampista a uno stop di almeno tre settimane, rendendo impossibile il raggiungimento del numero minimo di partite. Di conseguenza, l’Atletico Madrid ha deciso di non attivare la clausola. Tuttavia, la società spagnola non sembra aver rinunciato al giocatore e, secondo quanto riportato, sarebbe intenzionata ad avviare un nuovo dialogo con la Juventus per rinegoziare l’operazione a cifre più basse.
La mossa di Spalletti e della Juventus
La Juventus non è disposta a trattare sul prezzo. L’alternativa è chiara: se l’Atletico non pagherà la somma pattuita, Nico Gonzalez tornerà in bianconero per far parte della rosa della prossima stagione. Questa non è una semplice mossa di mercato, ma un’opzione concreta avallata da Luciano Spalletti. Il tecnico segue con attenzione le prestazioni dell’argentino e lo considera un elemento su cui costruire il futuro, magari al fianco di Francisco Conceição. La volontà del giocatore, che preferirebbe restare a Madrid, si scontra quindi con la rigidità dei numeri e i piani tecnici del club bianconero.




