Manuel Locatelli e la Juventus, insieme fino al 2030. Il centrocampista ha raggiunto un accordo per il prolungamento del suo contratto, legando il proprio futuro ai colori bianconeri per un totale di nove stagioni. Un segnale forte da parte della società, che costruisce il proprio futuro attorno a uno dei suoi leader.
Dalla delusione alla leadership
La strada non è sempre stata in discesa. L’esclusione dai pre-convocati per Euro 2024 da parte di Luciano Spalletti aveva rappresentato un momento difficile per il giocatore, che reagì con un silenzio social più eloquente di molte parole. Quella delusione, però, si è trasformata in energia. Locatelli ha lavorato per conquistare la fiducia del tecnico e dello spogliatoio, diventando un punto di riferimento in campo e fuori. Con la fascia da capitano al braccio, ha mostrato una crescita costante, evolvendo nel suo modo di giocare per rispondere alle richieste di un calcio più verticale e moderno voluto proprio da Spalletti.
Il centro del progetto
A 28 anni, Locatelli ha raggiunto la piena maturità calcistica. Non è più solo un regista, ma un equilibratore capace di guidare la squadra. L’evoluzione ha convinto la dirigenza a puntare su di lui per il lungo periodo, con un rinnovo che prevede anche un adeguamento dell’ingaggio, secondo quanto riportato dalla Gazzetta. Dopo i prolungamenti di Yildiz e McKennie, la Juventus prosegue nel suo progetto di consolidamento, mettendo al centro un giocatore che ha sempre dichiarato il suo amore per la maglia bianconera fin da bambino.




