La Juventus osserva con interesse le scelte di Diego Simeone. L’impiego di Nico Gonzalez dal primo minuto contro l’Elche ha implicazioni dirette sulle finanze del club bianconero. In palio ci sono 32 milioni di euro. L’obbligo di riscatto dell’argentino è legato al numero di presenze, una cifra che l’Atletico Madrid sembrava voler evitare di pagare. La prestazione del giocatore, però, complica i piani spagnoli.
Doppietta e una presenza in più verso la clausola
L’attaccante argentino ha ripagato la fiducia del suo allenatore. Contro l’Elche ha segnato due gol nel primo tempo, prima al decimo minuto e poi al trentaquattresimo, rispondendo alle reti di Morente e Andre Silva. Gonzalez ha giocato tutta la prima frazione di gioco, inclusi i minuti di recupero, aggiungendo così un’altra presenza valida per la clausola. L’obbligo di riscatto scatterà al raggiungimento del 60% delle partite giocate per almeno 45 minuti. Nonostante le voci su una possibile strategia dell’Atletico per aggirare il pagamento, Simeone sembra badare solo al campo, continuando a utilizzare il giocatore. La Juventus, dal canto suo, osserva e spera: ogni presenza dell’argentino è un passo in più verso un incasso che si rivelerebbe fondamentale per il bilancio.




