Il futuro di Loïs Openda alla Juventus si complica. Il club è vincolato al riscatto del suo cartellino dal Lipsia per 40 milioni di euro, un investimento che la dirigenza vorrebbe recuperare subito. La strada, però, è tutta in salita.
Cessione a titolo definitivo: un’ipotesi remota
L’obiettivo di una vendita immediata si scontra con la realtà del mercato. Trovare un club disposto a investire 40 milioni per l’attaccante belga dopo la sua ultima annata appare un’impresa. Le sue prestazioni non hanno convinto. Molti club, che in passato potevano essere interessati, si sarebbero tirati indietro di fronte alle difficoltà mostrate dal giocatore classe 2000.
Il prestito come unica via d’uscita
Resta in piedi una sola alternativa: il prestito. La dirigenza bianconera potrebbe cederlo temporaneamente per permettergli di ritrovare continuità e valore, con la speranza di vederne risalire la valutazione di mercato. Un’operazione tutt’altro che semplice. Lo scarso interesse registrato finora attorno al nome del belga complica anche questa soluzione, trasformando la sua gestione in un vero e proprio puzzle per il club.




