La panchina è diventata un fattore. Per la Juventus di Luciano Spalletti, i giocatori che entrano a partita in corso stanno determinando la corsa verso la Champions League. Sono già undici le reti segnate dai subentrati.
Un bottino che vale il secondo posto in Serie A per gol dalla panchina, dietro solo all’Inter. L’ultimo sigillo porta la firma di Dusan Vlahovic contro l’Hellas Verona, a conferma di una tendenza precisa.
Boga, l’uomo della svolta a gara in corso
In questo scenario, Jeremie Boga si sta ritagliando un ruolo da protagonista. L’esterno offensivo è l’interprete ideale della strategia di Spalletti, che cerca imprevedibilità e strappi per scardinare le difese avversarie. I numeri lo confermano. Da inizio marzo ha segnato quattro gol, tre dei quali in trasferta. Nessun compagno di squadra ha fatto meglio nello stesso periodo.
Le sue prestazioni lo proiettano tra i migliori marcatori recenti del campionato, dietro solo a Donyell Malen, Marcus Thuram e Giovanni Simeone. Un’arma tattica precisa. Spalletti punta su di lui per ritrovare qualità tra le linee, una necessità emersa dopo il pareggio con il Verona.
Il riscatto dal Nizza si avvicina
Le prestazioni dell’ivoriano convincono la dirigenza. Il suo impatto va oltre il campo e si proietta sul futuro. La Juventus valuta con attenzione il riscatto del cartellino, di proprietà del Nizza. L’operazione, secondo quanto riportato da Leggo Milano, avrebbe un costo di circa 4,8 milioni di euro.
Una cifra sostenibile. Il club bianconero vede in lui un investimento giustificato dal rendimento, un giocatore capace di cambiare il volto delle partite e guadagnarsi un posto nella rosa del futuro.




