Dentro o fuori. Per Dušan Vlahović non esistono più zone grigie. La Juventus ha bisogno di certezze per programmare la prossima stagione e il continuo tira e molla sul futuro dell’attaccante serbo non è più sostenibile. La dirigenza bianconera ha messo il giocatore di fronte a una scelta netta, da prendere senza ulteriori rinvii.
Un investimento da top player, un rendimento da ritrovare
L’investimento per portarlo a Torino e l’ingaggio da leader del campionato impongono un rendimento che finora è mancato con continuità. Le assenze prolungate e una costanza mai trovata hanno pesato sul suo percorso. Il confronto con altri attaccanti di vertice della Serie A, capaci di garantire gol e leadership, è un metro di paragone inevitabile. La storia del calcio insegna che i grandi centravanti sanno fare la differenza anche in contesti di squadra non perfetti, come dimostrato da altri bomber del nostro campionato.
La palla passa all’attaccante
Ora la decisione spetta a lui. Vlahović deve chiarire le sue intenzioni: sposare di nuovo la causa bianconera per diventare il trascinatore che tutti si aspettavano, oppure considerare un nuovo capitolo della sua carriera, in Italia o all’estero. Non ci sono più alternative. I tifosi, che lo hanno sempre sostenuto pur criticandone le performance altalenanti, attendono una risposta. Il finale di stagione dirà se le strade della Juventus e del suo numero nove continueranno insieme o si separeranno definitivamente.




