Manuel Locatelli ha presentato Juventus-Bologna. Niente Spalletti: il capitano ha risposto alle domande dei giornalisti presenti per analizzare il match. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.
Conferenza stampa Locatelli: “Non ho mai pensato di lasciare la Juventus”
MANNINGER – “Ci tenevo a ricordare Manninger. Lo seguivo da bambino e lo ricorderemo sempre. Mando un caloroso abbraccio alla famiglia“.
RINNOVO – “Come posso dire cosa provo in questo momento per aver rinnovato il contratto con la Juve? Tifo Juve da quando sono piccolo. Delle volte trovare le parole per noi è difficile: viviamo di emozioni. Per me è l’ennesimo sogno che realizzo, provo un senso di responsabilità grandissima. Vivo questo con spirito e responsabilità, sono estremamente felice di restare qui“.
LA PARTITA DI DOMANI – “La partita più importante è sempre la prossima. Il Como ha perso ma noi dobbiamo pensare a noi, ci siamo preparati al meglio per vincere domani“.
COME TORNARE A VINCERE – “Quest’anno purtroppo non siamo riusciti a vincere. No vogliamo farlo al più presto nel futuro. La scelta di rinnovare il mister è stata ottima, così come Yildiz e McKennie. Abbiamo alle spalle un progetto solido e dovremo tornare a vincere a breve. Sia i tifosi che la società se l’aspettano“.
COSA SERVE PER TORNARE A VINCERE – “Voglio alzare un trofeo con la maglia che amo. In questi anni abbiamo cambiato tanti giocatori, sicuramente il mercato potrà darci una mano. Abbiamo tanti calciatori forti all’interno della rosa, forse ci è mancata solo un po’ d’esperienza. Per tornare a vincere serve anche portare a casa partite sporche“.
COS’HO IMPARATO – “Un anno alla Juve sono sette da un’altra parte! Lo dico scherzando ovviamente. Secondo me la cosa bella è aver creato un grande gruppo con i miei compagni. Ho imparato a reagire: ho vissuto dei momenti difficili e mi sono messo in discussione“.
SPALLETTI – “Quand’eravamo in Nazionale non ci conoscevamo tanto bene. Al suo arrivo mi sono messo pienamente a sua disposizione. Quand’è arrivato lui mi ha mostrato subito fiducia“.
IL RIGORE SBAGLIATO – “Ci sono state sicuramente settimane migliori. Ha parlato subito a noi italiani dopo l’eliminazione al Mondiale. La cosa bella del calcio è che puoi reagire subito attraverso il campo“.
I MESSAGGI DOPO IL RINNOVO – “Ho ricevuto tanto affetto. Se devo citare un messaggio mi ha scritto Pessotto, che considero una leggenda di questo club. È una persona squisita. Mi ha detto che i momenti che ho passato mi han fatto diventare la persona e il giocatore che sono adesso“.
POSSIBILE ADDIO ALLA JUVENTUS IN PASSATO – “Non mi sono mai visto lontano dalla Juventus anche nei momenti in cui avrei dovuto fare meglio. La fiducia della società la sento, non nego che abbiamo parlato tanto con dirigenti e allenatore. A me chiedono di dare il cuore“.




