Spalletti ridisegna la difesa della Juventus: novità sul futuro di Bremer e Kim
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Conferenza stampa Spalletti: “Non sono stato pronto, giudizio molto positivo della stagione”

Conferenza stampa Spalletti. Le dichiarazioni dell’allenatore bianconero a pochi minuti dalla fine di Juve-Fiorentina.

Luciano Spalletti, in conferenza stampa, ha commentato la sconfitta maturata quest’oggi contro la Fiorentina. La Juventus, ora, è sesta: di seguito riportate le sue dichiarazioni.

Conferenza stampa Spalletti: “Poco lucidi in un momento cruciale”

LA PARTITA – Abbiamo perso contro diverse cose. Questo fatto di non essere rimasti lucidi in un momento cruciale come questo risalta. Poca testa che ragiona, poca valutazione, poca testa che sa considerare, poca roba per quello che è l’importanza del risultato. C’eravamo preparati a questo finale di campionato nel migliore dei modi. Abbiamo lavorato in maniera corretta durante la stagione: oggi, dentro la possibilità di prenderci i giusti meriti, abbiamo fatto male. Abbiamo subito il primo gol da una situazione normalissima“.

RITIRO – Non andremo in ritiro. I ragazzi sono distrutti per questo mancato risultato. Bisogna togliere il concetto della partita della vita, la partita della stagione… Bisogna togliere questi sovraccarichi. Non si può essere ridimensionati dal fatto che la Fiorentina abbia giocato senza pressione. Il calcio racconta sempre delle cose. Dentro quello che racconta ognuno va a prendere quello che gli pare. Sotto l’aspetto della lucidità e del carattere bisogna fare dei passi in avanti. Devo studiare perché non sono pronto“.

ELKANN –Questa settimana parlerò con John Elkann. La mia sarà un’analisi di me stesso. Devo presentare qualcosa di più rispetto a quanto ho fatto vedere oggi“.

GUDMUNDSSON –Ha fatto una cosa antisportiva, motivo per cui non l’ho voluto salutare a fine partita. Sul 2-0 per loro ha buttato un pallone in campo

L’ESSERE RESPONSABILI – Devo analizzare anche me stesso, non ci sono dubbi. Dobbiamo assumerci la responsabilità di quello che è successo. L’analisi la faccio prima su me stesso e poi sui calciatori“.

DAVID E OPENDA – Ho deciso di non farli entrare. Boga mi ha dato la possibilità di giocare con quattro calciatori offensivi. Ci voleva comunque un calciatore bravo nell’uno contro uno. Probabilmente avrei potuto scendere meglio“.

GIUDIZIO STAGIONE – I dirigenti erano tutti dentro gli spogliatoi, per cui li ho già visti. Io do un giudizio molto positivo alla stagione, parlo del mio periodo. Certi episodi ci hanno penalizzato, motivo per cui non è diventata grandissima. La squadra ha fatto vedere passi in avanti notevoli “.