Migliorano le condizioni di Weston McKennie, ma la prudenza guida le scelte di Luciano Spalletti. Il centrocampista americano, fermato da un affaticamento muscolare, sta recuperando, ma il suo impiego contro il Sassuolo appare difficile. Lo staff tecnico ha fissato un obiettivo preciso per il suo rientro, con le sensazioni degli ultimi giorni che sono incoraggianti.
Emergenza a centrocampo e la scelta della cautela
La decisione di non forzare i tempi nasce da una necessità strategica. Un rientro affrettato potrebbe trasformare un problema muscolare gestibile in un infortunio più serio, uno scenario che la Juventus non può permettersi. Il centrocampo è già in piena emergenza a causa delle assenze a lungo termine di Manuel Locatelli e Khéphren Thuram. Perdere anche McKennie per un periodo prolungato complicherebbe ulteriormente le rotazioni a disposizione di Spalletti, che preferisce quindi attendere un pieno recupero del giocatore prima di rischiarlo in campionato.
Nel mirino il debutto europeo contro il NEC
L’obiettivo concreto per il ritorno in campo di McKennie è la partita di giovedì prossimo all’Allianz Stadium. La Juventus esordirà in Europa League contro gli olandesi del NEC Nijmegen e Spalletti spera di poter contare su uno dei suoi uomini più duttili. Il suo recupero per quella data è considerato fondamentale per aumentare le alternative a disposizione. L’idea non è necessariamente quella di vederlo in campo per novanta minuti, ma di averlo a disposizione per dare respiro alla squadra e offrire una soluzione tattica in più.




