L’ex portiere Edwin van der Sar, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha analizzato il percorso della Juventus in Europa League, indicando la competizione come un’opportunità per tornare al successo internazionale. L’ex leggenda olandese ha però messo in guardia la squadra di Luciano Spalletti dalla prossima sfida contro l’AZ Alkmaar.
L’avvertimento sull’AZ Alkmaar
Secondo Van der Sar, i risultati recenti dell’AZ in campionato non devono trarre in inganno. “Nel fine settimana avrebbero meritato un pareggio contro l’Ajax“, ha spiegato, sottolineando come lo stadio AFAS sia una fortezza nelle competizioni europee. La squadra olandese ha uno stile di gioco riconoscibile, basato su passaggi corti, e può contare su individualità di spicco.
Tra i pericoli principali, l’ex portiere ha citato l’attaccante Meerdink, il brasiliano Wessley Patati e il centrocampista Peer Koopmeiners, fratello di Teun. “Peer assomiglia a Teun nel modo di camminare, di correre e anche nel tiro da fuori“, ha fatto notare Van der Sar.
La rosa bianconera e il mercato
Riguardo ai singoli della Juventus, Van der Sar ha espresso una netta preferenza per Vicario rispetto al portiere dell’AZ, De Busser, definendolo “un portiere forte e affidabile” grazie all’esperienza accumulata. In ottica futura, ha suggerito un nome per rinforzare la difesa: “Van Dijk è una roccia per il Liverpool e per l’Olanda. Se decidesse di lasciare i Reds a parametro zero, sarebbe un difensore che potrebbe dare ancora tanto a un club come la Juventus“.
Spalletti, Conte e le assenze
L’ex giocatore ha commentato anche la guida tecnica, promuovendo l’operato di Luciano Spalletti. “Ha esperienza, anche nel vincere: può fare bene alla Juve“. Su un possibile ritorno di Antonio Conte, suo ex compagno di squadra, ha aggiunto: “Antonio è stato un capitano fantastico. Ha avuto successo in diversi club e penso stia solo aspettando l’avventura giusta, che sono sicuro sarà di nuovo grande. Non ci vorrà molto“.
Infine, Van der Sar ha riconosciuto il peso delle assenze di Kenan Yildiz e Francisco Conceição, definendoli “esterni particolari” e sottolineando la qualità del portoghese, che ha conosciuto durante la sua esperienza dirigenziale all’Ajax.




