Nick Woltemade ha commentato la vittoria della Juventus contro il Nec, esprimendo una gioia contenuta per il suo primo gol. Ai microfoni di Sky Sport, l’attaccante ha parlato del risultato e della sua prestazione personale. Sebbene felice per la rete, ha ammesso di non essere pienamente soddisfatto del suo attuale livello di gioco e di voler crescere ulteriormente.
Il primo gol non basta: “Voglio migliorare”
Per un attaccante, il gol è tutto. Woltemade lo sa bene e ha descritto la sua prima marcatura come un passo importante per l’ambientamento e la fiducia. “Onestamente, puoi giocare bene quanto vuoi, però per un attaccante segnare gol è sempre la cosa più importante”, ha spiegato, aggiungendo che questo lo aiuterà a prendere fiducia. Ha poi ringraziato un compagno di squadra per avergli concesso di battere il calcio di rigore: “Sono molto contento e ringrazio il mio compagno di squadra che mi ha lasciato tirare il rigore”. Nonostante la gioia, ha subito messo in chiaro i suoi obiettivi. “Ancora non sono contento di come sto giocando, voglio continuare a migliorare e poi penso di poter aiutare la squadra”, ha affermato con determinazione.
L’adattamento all’Italia e la chiamata della Germania
Il giocatore ha anche parlato delle sfide che sta affrontando fuori dal campo, descrivendo il suo trasferimento in Italia come un’esperienza completamente nuova. L’adattamento alla Serie A passa anche dalla vita di tutti i giorni. “Siamo di nuovo in un nuovo Paese, con una nuova lingua. Non parlo ancora italiano e ho dovuto trovare un nuovo appartamento, per ora sono in hotel”, ha raccontato. Infine, ha commentato la convocazione in nazionale da parte di Klopp. “Sono molto contento. Giocare per la Germania è sempre bello”, ha detto, pur mantenendo la concentrazione sul club. “Prima c’è una partita importante domenica e poi penserò alla Nazionale, per cui sono entusiasta”.




