“Dusan Vlahovic è il calciatore più forte che abbia mai allenato, Fabio Miretti è uno di quelli che possono cambiare le partite“. Le parole sono di Vincenzo Italiano, che dalla sua nuova panchina al Besiktas ha parlato di due giocatori legati alla Juventus in un’intervista concessa a Corsport.
L’investitura per Vlahovic
Il giudizio su Dusan Vlahovic è netto. Italiano, che ha lavorato con l’attaccante serbo, lo colloca al vertice dei giocatori allenati in carriera. Una valutazione che arriva da un tecnico che ha guidato numerosi calciatori. L’allenatore ne conosce la forza fisica, la capacità di attaccare la profondità e l’istinto realizzativo.
Miretti, il fattore imprevedibile
Italiano ha descritto Fabio Miretti come un calciatore in grado di “cambiare le partite“, riconoscendone la capacità di incidere sull’andamento di una gara. Per il centrocampista, cresciuto nel settore giovanile del club, è una conferma delle sue qualità tecniche e del suo dinamismo. Il passaggio successivo della sua crescita è trasformare queste caratteristiche in continuità e numeri.
La nuova sfida in Turchia e il sogno Scudetto
Italiano ha anche spiegato la sua scelta di trasferirsi all’estero, maturata dopo un colloquio con la dirigenza del Benfica che gli “ha aperto la mente“. L’approdo in Turchia, sulla panchina del Besiktas, lo ha sorpreso per “l’enorme passione” che circonda il calcio. Il tecnico ha poi parlato delle sue ambizioni. “Lo scudetto è un sogno: magari un giorno lo vincerò“, ha dichiarato.




