La Juventus travolge il NEC Nijmegen 5-0 all’Allianz Stadium. L’esordio in Europa League è segnato da una prestazione convincente. La squadra di Luciano Spalletti, schierata con una difesa a tre, indirizza la partita già nel primo tempo, per poi dilagare nella ripresa con i gol degli attaccanti Woltemade e Kolo Muani.
Spalletti cambia, Nico Gonzalez e Alajbegovic sbloccano la gara
Il tecnico bianconero sorprende con un inedito 3-4-2-1, affidando la porta a Grabara e la difesa a Kalulu, Gatti e Lucumí. Sulle fasce agiscono Çelik e McKennie, con Sarr e Douglas Luiz in mediana. La novità principale è in attacco, con Woltemade punta centrale supportato da Nico Gonzalez e Alajbegovic. La scelta paga subito. Dopo pochi minuti, l’argentino sfrutta un varco nella difesa olandese per firmare il vantaggio. Il raddoppio arriva da una progressione di McKennie sulla corsia, finalizzata da una conclusione di qualità del giovane Alajbegovic, che si muove con personalità tra le linee.
Woltemade si sblocca dal dischetto, Kolo Muani chiude i conti
Il NEC concede ampi spazi e Nico Gonzalez ne approfitta per procurarsi un calcio di rigore. L’argentino lascia la battuta a Woltemade, che dal dischetto non sbaglia e realizza il suo primo gol con la maglia della Juventus, portando il risultato sul 3-0 prima dell’intervallo. Nella ripresa, dopo una reazione degli olandesi controllata da Grabara, Spalletti inserisce forze fresche. I cambi danno nuova energia alla manovra. Kolo Muani, subentrato ad Alajbegovic, diventa protagonista: prima serve a Çelik l’assist per il poker, poi trova la gioia personale con la rete del definitivo 5-0, superando anche un colpo subito durante l’azione.




