La Juventus non è in crisi. È il pensiero di Boulaye Dia, che alla vigilia della sfida di Europa League tra i bianconeri e il Rennes ha analizzato il momento della squadra di Luciano Spalletti. L’attaccante senegalese, oggi in forza al club francese, conosce bene il calcio italiano e non considera la sconfitta per 3-0 contro la Lazio un motivo sufficiente per parlare di una vera e propria crisi.
Dia: “La Juventus ha perso contro una grande squadra”
Nell’intervista concessa a Diretta.it, Dia invita a guardare il quadro complessivo prima di esprimere giudizi sul momento della formazione bianconera. Il ko contro la Lazio, arrivato domenica, ha riacceso le discussioni sul rendimento della Juventus, ma secondo l’attaccante non basta per mettere in discussione la squadra.
«Non so se si possa parlare di crisi», è la posizione dell’ex biancoceleste, che sottolinea come la sconfitta sia arrivata contro una formazione di valore. Un passaggio che accompagna l’avvicinamento alla gara europea contro il Rennes, un’occasione per la Juventus per reagire dopo il passo falso in campionato.
Lazio, Dia non è sorpreso dal lavoro di Gattuso
Nel corso dell’intervista, Dia si è soffermato anche sulla sua ex squadra, con cui ha mantenuto un legame importante. L’attaccante continua a seguire i risultati della Lazio e ha spiegato di essere rimasto in contatto con alcuni ex compagni, tra cui Reda Belahyane e Noslin.
Il primo posto condiviso con l’Inter può rappresentare una sorpresa per chi osserva dall’esterno, ma non per chi ha vissuto da vicino lo spogliatoio biancoceleste. Dia ha riconosciuto il lavoro svolto da Gennaro Gattuso e dal suo staff, soffermandosi soprattutto sul cambiamento mentale della squadra e sulla crescita maturata durante la preparazione.
L’arrivo del nuovo allenatore, secondo il senegalese, ha portato un rinnovamento che sta dando risultati. Anche la sconfitta in Coppa Italia contro il Mantova, ha raccontato, è servita da scossa per il gruppo.
Il giudizio sul tecnico e il ricordo della Lazio
Dia si è detto fiducioso fin dall’inizio del percorso di Gattuso, evidenziando come dietro ai risultati ci siano lavoro e idee precise. Un riconoscimento che arriva da un giocatore che conosce l’ambiente e che ha potuto osservare da vicino il cambiamento della squadra.
Per la Juventus, intanto, l’attenzione si sposta sul Rennes. La gara di Europa League offre ai bianconeri l’opportunità di lasciarsi alle spalle la sconfitta contro la Lazio e rispondere sul campo. Il giudizio di Dia è chiaro: prima di parlare di crisi, bisogna considerare il valore dell’avversario affrontato e il percorso complessivo della squadra.




