"Certamente partirà": la Juventus valuta il futuro di Di Gregorio e cerca un nuovo portiere
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Juventus, la difesa è un bunker ma crolla al primo tiro: i numeri

Analisi della difesa della Juventus: terza migliore della Serie A con 34 gol subiti, ma punita spesso al primo tiro.

La Juventus chiude il campionato 2025/26 con un dato statistico inequivocabile: 34 gol subiti in 38 partite, che valgono il terzo posto nella classifica delle migliori difese della Serie A. Un risultato che, a prima vista, suggerisce una solidità di ferro. Eppure, dietro questo numero si nasconde una stagione complessa, segnata dalla sensazione costante di una squadra punita al primo errore, un paradosso che i dati aiutano a spiegare.

Il tallone d’Achille: la vulnerabilità al primo colpo

Se i numeri generali promuovono la difesa, un aspetto critico ha condizionato l’intera annata. In troppe partite, la Juventus ha subito gol al primo vero tiro nello specchio della porta. Questo schema ha avuto un impatto psicologico notevole, costringendo spesso la squadra a inseguire il risultato in partite che sembrava avere in controllo.

Errori individuali, cali di concentrazione o episodi sfortunati hanno trasformato occasioni isolate in reti pesantissime. Anche il rendimento dei portieri, tra cui Di Gregorio e Perin, ha vissuto momenti altalenanti, dove singole disattenzioni hanno avuto un peso specifico enorme nell’economia di una partita in cui si concedeva poco o nulla.