Un valzer di allenatori che non ha cambiato la musica. Negli ultimi due anni, la panchina della Juventus ha visto alternarsi tre tecnici, ma i risultati, cifre alla mano, non hanno registrato i miglioramenti attesi. L’analisi delle medie punti di Thiago Motta, Igor Tudor e Luciano Spalletti rivela una sorprendente stabilità nel rendimento, suggerendo che le difficoltà della squadra possano avere radici più profonde del singolo allenatore.
Le cifre a confronto: uno stallo bianconero
L’attuale tecnico, Luciano Spalletti, ha guidato la squadra per 29 partite, ottenendo 54 punti. La sua media si attesta a 1,86 punti a partita. Un valore solo leggermente superiore a quello del primo allenatore del biennio analizzato, Thiago Motta, che nelle sue 29 presenze aveva raccolto 52 punti, per una media di 1,79.
In mezzo a loro si colloca l’esperienza di Igor Tudor. Il tecnico croato, in 17 gare, ha totalizzato 30 punti, mantenendo una media di 1,76, quasi identica a quella dei suoi colleghi. Nonostante la sua media punti sia la più alta del trio, sulla gestione di Spalletti pesa un risultato concreto: la mancata qualificazione alla Champions League, traguardo che invece era stato raggiunto nella stagione precedente. Questo dettaglio sposta l’analisi dal semplice dato numerico a una valutazione più ampia dei risultati ottenuti.




