“Nel primo tempo, l’Inter ha fatto vedere di essere più squadra di noi”. L’analisi di Luciano Spalletti a Sky dopo la partita è diretta. Secondo il tecnico bianconero, la Juventus deve lavorare sulla coesione del collettivo per trovare l’equilibrio che ancora manca e avviare un processo di crescita.
Kolo Muani e Alajbegovic, qualità e pazienza
L’allenatore si è soffermato anche sui nuovi innesti, Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, definiti “calciatori forti, che hanno un livello importante”. Spalletti ha confermato di averli scelti con cura: “Prima di prenderli, li ho guardati attentamente e li conosco bene”, aggiungendo che Alajbegovic era un nome già seguito in precedenza da Massara. Il loro inserimento, però, richiede tempo: “Sono arrivati da tre giorni e forse è stata anche una forzatura chiedergli di fare un tempo”, ha ammesso il tecnico. Per lui, il confronto con l’Inter ha reso evidente il lavoro da fare per integrare i talenti in un sistema di gioco efficace: “Quello è un processo che dobbiamo assolutamente fare, perché dobbiamo fare un passo avanti”. Infine ha concluso su Di Gregorio: “Mi sembra che Di Gregorio sia stato bravo nel fare 2-3 interventi su tiri da fuori difficilissimi, poi forse il secondo gol si poteva parare, ma sono cose che possono capitare”.




