La sconfitta contro la Lazio riaccende il dibattito sulla guida tecnica della Juventus. Un confronto con la passata stagione mette in luce le difficoltà attuali: dopo sette partite, la squadra di Luciano Spalletti ha raccolto 11 punti, uno in meno rispetto ai 12 ottenuti da Igor Tudor in otto giornate un anno fa, prima del suo esonero.
Il precedente di Tudor
Il paragone con la gestione precedente è inevitabile. Il 27 ottobre 2025, Igor Tudor fu sollevato dall’incarico proprio dopo una sconfitta per 1-0 contro i biancocelesti. All’epoca la Juventus si trovava all’ottavo posto, a sei lunghezze dalla vetta. Oggi la posizione in classifica è la stessa, ma il distacco dalla coppia di testa Inter-Lazio è salito a otto punti.
Mancanza di certezze tattiche
Al di là dei numeri, a preoccupare è la mancanza di un’identità di gioco definita. L’allenatore, noto per imporre principi chiari, sembra ora navigare a vista, con continui cambiamenti di modulo e di interpreti che non portano a un miglioramento tangibile delle prestazioni. La squadra appare più intenta a contenere gli avversari che a imporre le proprie qualità.




