Esordio vincente per la Juventus. I bianconeri superano 1-0 il Frosinone e conquistano i primi tre punti stagionali. A decidere la sfida è un colpo di testa di Bremer su pennellata di Conceicao. Di seguito le pagelle del match.
Pagelle Frosinone-Juve: Celik e Kalulu una garanzia sulle fasce
VICARIO 6: risponde presente sulle poche conclusioni avversarie. Buona la prima in maglia bianconera. (Dal 90′ PERIN S.V.).
KALULU 7: solamente il miracolo di Palmisani sul palo gli nega la gioia del gol. Per il resto mostra una condizione fisica già straripante, forse la migliore della squadra.
KELLY 6: solido nei duelli fisici, ma impreciso in fase d’impostazione. Strappa la sufficienza, anche se certe disattenzioni Spalletti non le tollererà a lungo.
BREMER 7.5: firma il primo gol della stagione bianconera. Sulle palle inattive e negli anticipi si conferma di un’altra categoria.
CELIK 6.5: garanzia di solidità. Mantenendo questo livello, per Cambiaso non sarà affatto semplice riprendersi il posto da titolare. (Dal 69′ CAMBIASO 6: entra con il piglio giusto e porta freschezza sulla corsia di sinistra)
DOUGLAS LUIZ 6.5: qualità pura, proprio quella tanto richiesta da Spalletti. Detta i ritmi da metronomo e impreziosisce la manovra bianconera con giocate di classe assoluta. (Dal 79′ KOOPMEINERS: S.V.)
LOCATELLI 6: partita senza infamia e senza lode. Più utile in copertura che nella manovra offensiva, ma garantisce equilibrio.
CONCEICAO 7: devastante nell’uno contro uno. Prende palla e punta senza paura, creando grandi problemi alla difesa avversaria. L’assist per Bremer è semplicemente perfetto: non arriva al 7.5 per non aver concretizzato una grande occasione a inizio secondo tempo. (Dal 69′ ZHEGROVA 6: cerca di creare qualcosa nei pochi palloni a sua disposizione).
MCKENNIE 6: autonomia in calo nel secondo tempo, ma tatticamente si conferma impeccabile. Posizionamento sempre intelligente.
YILDIZ 6: poco servito dai compagni. Considerando i recenti problemi fisici, la sua condizione è un ottimo segnale: quando si accende negli spazi stretti fa sempre la differenza. (Dal 69′ BOGA: qualche spunto palla al piede utile per la squadra).
KOLO MUANI 5.5: sbaglia un gol clamoroso a due passi dalla porta. Un errore da prima giornata, con una condizione fisica ancora visibilmente lontana dal top. Nel finale si mette in mostra procurandosi punizioni importanti.




