La storia della Juventus è un racconto di vittorie e campioni, ma anche di case che hanno ospitato generazioni di tifosi. Dal Parco del Valentino fino al moderno impianto di proprietà, ogni stadio rappresenta un capitolo distinto della leggenda bianconera, un luogo dove sono nati trionfi e si sono celebrati eroi indimenticabili.
L’era moderna: l’Allianz Stadium
L’8 settembre 2011 segna una svolta con l’inaugurazione dell’Allianz Stadium, il primo stadio moderno di proprietà di un club in Italia, la cui cerimonia, con l’amichevole contro il Notts County, diede inizio a una nuova epoca. La struttura, con le tribune a ridosso del campo, divenne subito un fortino dato che la prima stagione si concluse con la conquista dello scudetto da imbattuti sotto la guida di Antonio Conte. Quella vittoria fu l’inizio di un ciclo di nove campionati consecutivi vinti tra il 2012 e il 2020. Attorno all’impianto è sorto il J-Village, che comprende il museo del club, il centro medico e la sede societaria. Questo stadio ha visto momenti iconici come l’addio di Alessandro Del Piero nel 2012 e quello di Gianluigi Buffon nel 2018. Nel 2014 ha anche ospitato la finale di Europa League tra Siviglia e Benfica e la UEFA lo ha scelto per la finale di Conference League della stagione 2027-28.
Dal Comunale al Delle Alpi: i giganti del passato
Prima dell’attuale stadio, due impianti hanno segnato epoche diverse. Il Comunale, inaugurato nel 1933, fu la casa bianconera per quasi sessant’anni, ospitando 890 partite di campionato. Su quel prato giocarono campioni come il trio Boniperti-Charles-Sivori e la squadra di Trapattoni e Platini, che vinse la Supercoppa del 1984 contro il Liverpool. Dopo i Giochi Invernali del 2006, l’impianto, rinominato Olimpico, tornò a essere la casa della Juventus fino al 2011. Il Delle Alpi, costruito per i Mondiali del 1990, non entrò mai pienamente nel cuore dei tifosi a causa della pista di atletica ma nonostante ciò, fu il palcoscenico degli scudetti della squadra di Marcello Lippi e delle giocate di Zinedine Zidane. L’idea di un impianto di proprietà nacque già nel 1994 e nel 2002 il Comune concesse l’area per la costruzione, portando alla demolizione del Delle Alpi tra il 2008 e il 2009.
Le origini: dai parchi al primo scudetto
I primi passi del club furono mossi nel 1897 sui prati del Parco del Valentino e al Giardino della Cittadella. Dal 1898 la squadra si stabilì in piazza d’Armi, dove rimase per un decennio con l’eccezione del biennio 1905-1906, quando le partite casalinghe si disputarono al motovelodromo Umberto I. Proprio nel 1905 arrivò il primo scudetto. Successivamente, dal 1909 al 1922, la squadra giocò in corso Sebastopoli, per poi trasferirsi nel campo di corso Marsiglia, considerato il primo vero stadio bianconero. Lì la Juventus vinse quattro scudetti e prese forma la difesa leggendaria di Combi, Rosetta e Caligaris, nucleo della squadra che negli anni Trenta avrebbe conquistato cinque titoli consecutivi.




