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Juve, il ricordo di Paolo Rossi: l’omaggio social per i suoi 70 anni

La Juventus ricorda Paolo Rossi nel giorno in cui Pablito avrebbe compiuto 70 anni. Dalla storia in bianconero al Mondiale del 1982, fino al Pallone d’Oro: il ricordo di uno dei grandi simboli del calcio italiano.

Paolo Rossi avrebbe compiuto oggi 70 anni. Nel giorno del compleanno di Pablito, scomparso nel dicembre 2020, la Juventus ha voluto ricordare sui propri canali ufficiali uno dei protagonisti più amati della sua storia.

Un omaggio a un attaccante che ha legato il proprio nome ai colori bianconeri e, soprattutto, a uno dei capitoli più importanti del calcio italiano.

Rossi e la Juventus, una storia di vittorie

Il rapporto con la Juventus è iniziato nel settore giovanile, tra il 1973 e il 1975, per poi proseguire con il ritorno a Torino nel 1981. Con la maglia bianconera Rossi ha segnato 44 gol, contribuendo a una stagione di grandi successi.

Nel suo periodo alla Juventus sono arrivati due Scudetti, una Coppa Italia, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea e una Coppa dei Campioni. Tra i momenti rimasti nella memoria c’è anche il gol al Manchester United nella semifinale di Coppa delle Coppe del 1984, decisivo per la qualificazione alla finale.

Non sono soltanto i trofei a raccontare il peso avuto da Rossi in quella Juventus. Il suo modo di attaccare l’area, la capacità di farsi trovare al posto giusto e quei 44 gol hanno lasciato una traccia precisa nella storia del club.

Il Mondiale del 1982 e il Pallone d’Oro

Il nome di Paolo Rossi è però indissolubilmente legato anche all’estate del 1982. Con la Nazionale italiana, Pablito realizzò sei gol nel Mondiale di Spagna, compresa la tripletta contro il Brasile e la doppietta in semifinale contro la Polonia.

L’Italia conquistò il titolo mondiale e Rossi chiuse il torneo da capocannoniere. A fine anno arrivò anche il Pallone d’Oro, diventando il secondo italiano a vincerlo dopo Gianni Rivera.

A Torino, nel frattempo, stava prendendo forma una delle Juventus più importanti di sempre. Rossi ne sarebbe diventato uno dei volti simbolo, prima di chiudere la sua esperienza bianconera nel 1985.

Settant’anni dopo la sua nascita, il ricordo di Pablito resta così legato a due maglie: quella azzurra del Mondiale e quella bianconera con cui ha scritto alcune pagine indimenticabili della storia della Juventus.