Il futuro della Juventus passa da un incontro. Un summit tra Luciano Spalletti e la dirigenza è in agenda per definire gli ultimi dettagli del rinnovo dell’allenatore e tracciare le linee guida del prossimo calciomercato, con l’obiettivo di costruire una squadra subito competitiva.
Rinnovo di Spalletti: i dettagli dell’accordo
La firma sembra ormai una formalità. Salvo imprevisti, Luciano Spalletti legherà il suo futuro alla Juventus con un contratto biennale fino al 30 giugno 2028. L’accordo prevede uno stipendio di circa 6 milioni di euro annui, comprensivi di bonus. L’intesa è stata raggiunta dopo il superamento di un ostacolo tecnico legato all’inibizione del dirigente Damien Comolli, terminata lo scorso 31 marzo. L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare a breve, compatibilmente con gli impegni della squadra.
Le richieste per una rosa più forte
Il prolungamento del contratto è legato a precise garanzie tecniche. Spalletti ha indicato le sue priorità per rinforzare l’organico in vista della prossima stagione. Le richieste includono un portiere di primo piano, un difensore centrale da affiancare a Gleison Bremer e un centrocampista di qualità. Sul fronte offensivo, l’allenatore cerca un attaccante capace di alternarsi con Dusan Vlahovic. Nomi come Bernardo Silva rappresentano profili ambiziosi, ma ogni operazione in entrata sarà finanziata da cessioni mirate a ridurre il monte ingaggi, in un’ottica di sostenibilità. Il progetto del club unisce investimenti su giocatori pronti e la valorizzazione dei talenti provenienti dalla Next Gen.
Il nodo dei rinnovi: Vlahovic e Locatelli
Definito il futuro della guida tecnica, la dirigenza si concentrerà su altri due fronti. La trattativa per il rinnovo di Dusan Vlahovic si presenta complessa: balla una differenza tra l’offerta del club, ferma a 7 milioni di euro. Più semplice appare la situazione di Manuel Locatelli. Nonostante l’interesse manifestato dal Tottenham, per il centrocampista è pronto un prolungamento quinquennale.




