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Heysel, la Juventus non dimentica: a Grugliasco una cerimonia per onorare la memoria

La memoria dell’Heysel unisce. A Grugliasco, la Juventus, le istituzioni e i tifosi si ritroveranno per una cerimonia toccante in ricordo delle 39 vittime. Un momento di riflessione e comunità.

Ci sono date che restano incise nella storia di un club, non solo per le vittorie, ma anche per le ferite profonde. Per la Juventus, il 29 maggio è una di queste. In occasione dell’anniversario della tragedia dell’Heysel, la società bianconera si unisce alla città di Grugliasco e al fan club locale per un momento di raccoglimento e memoria. L’appuntamento, fissato per il 29 maggio 2026, vedrà la partecipazione di una delegazione ufficiale del club per onorare le 39 vittime, a testimonianza di un impegno che va oltre il campo da gioco.

Un ponte tra club, tifosi e città

L’evento si terrà nel giardino di via Galimberti, un luogo che diventerà simbolo di una memoria condivisa. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Emanuele Gaito, dallo Juventus Official Fan Club Grugliasco “Alessio Ferramosca & Riccardo Neri” e dalla stessa Juventus FC, dimostra la forza di una comunità unita nel ricordo. La cerimonia sarà scandita da momenti solenni, come le note di un trombettista del Corpo musicale di Grugliasco e la lettura dei nomi delle vittime, affidata a Marco Dejana, uno dei cinque rappresentanti bianconeri presenti. Insieme a lui, figure come Corrado Grabbi, Yvonne Scavone, Davide Boggia e Giulia Aymar porteranno la vicinanza del club. Il presidente del fan club, Massimo Paparella, insieme alle istituzioni, deporrà una composizione floreale e due corone commemorative, un gesto tangibile di rispetto e vicinanza.

La memoria che unisce oltre i colori

A rendere ancora più significativo l’evento sarà la presenza di una delegazione del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata con il proprio labaro. Un gesto di grande sensibilità che supera le rivalità sportive e unisce due storie cittadine nel nome del rispetto per le tragedie che hanno segnato il mondo del calcio. La commemorazione non guarderà solo al passato, ma anche al futuro, coinvolgendo i giovani delle scuole calcio BSR Grugliasco e San Remo 72. La partecipazione dei ragazzi, guidati dai presidenti Felice Marmo e Alfonso Cedro, è un segnale importante: la memoria dell’Heysel viene trasmessa alle nuove generazioni, affinché il ricordo diventi un monito per un futuro senza più tragedie simili.