Remina Chiba ha le idee chiare per la sua avventura alla Juventus Women. L’attaccante giapponese, classe 1999, ha firmato un contratto che la legherà al club fino al 2028 e ha subito fissato i suoi traguardi. In un’intervista rilasciata ai canali ufficiali della società, ha parlato dei suoi obiettivi personali e di squadra, della sua duttilità tattica e dell’orgoglio di rappresentare il suo paese in bianconero.
Un orgoglio giapponese per la Juventus
Le prime impressioni sul mondo Juve sono state definite ‘davvero ottime’. La scelta di trasferirsi a Torino nasce dalla volontà di misurarsi con uno dei club più grandi al mondo per crescere come giocatrice. Chiba è la prima calciatrice giapponese nella storia della Juventus Women, un fatto che vive con grande emozione. ‘È un motivo di grande orgoglio e gioia per me’, ha spiegato, aggiungendo: ‘Spero davvero che dal Giappone in molti inizino a tifare e sostenere la squadra’. L’adattamento al calcio europeo, dopo le prime esperienze, le ha insegnato molto. Rispetto al campionato giapponese, ha trovato un gioco ‘più veloce e molto più fisico’, un’esperienza che si aspetta di arricchire ulteriormente in Italia per diventare una calciatrice migliore.
Duttilità e fame di gol al servizio della squadra
Sul piano tattico, Chiba non ha preferenze. La sua versatilità è una delle sue caratteristiche principali. ‘Mi piace giocare in qualsiasi posizione dell’attacco’, ha dichiarato. Il suo approccio è chiaro e diretto, orientato a massimizzare il contributo offensivo per la squadra. ‘Il mio obiettivo è segnare da qualunque zona del campo e sarò sempre a disposizione per giocare dove la squadra avrà più bisogno di me’. L’ambizione personale di segnare e fornire assist si lega indissolubilmente all’obiettivo collettivo, che l’attaccante riassume in una sola frase: ‘Vincere titoli’.




