Luciano Spalletti inaugura la nuova stagione della Juventus con una netta ammissione di responsabilità, senza usare giri di parole: ‘Devo allenare io per primo meglio rispetto a quanto fatto nella scorsa stagione, dare l’esempio con i fatti e non con le parole‘. Le sue parole in conferenza stampa, accompagnate da una mimica facciale che non lascia dubbi sulla sua determinazione.
Il mercato tra necessità e metodo
Sul fronte mercato, l’allenatore si è mostrato consapevole delle necessità dettate dall’assenza dalla Champions League: servirà cedere prima di acquistare. A convincerlo, però, è il metodo di lavoro della nuova società, elogiata per discrezione ed efficacia. ‘Magari avrete altre notifiche alle 20 di giocatori presi senza che nessuno sappia che erano stati trattati, è così che si muove una grande società‘, ha commentato, approvando un operato rapido e lontano dai riflettori. Patti chiari e fiducia reciproca: l’incipit della nuova stagione sembra poggiare su basi più solide.




