Sara Gama e la crescita del calcio femminile: "L'ambizione della Nazionale è vincere"
Home > Notizie > Interviste > Sara Gama e la crescita del calcio femminile: “L’ambizione della Nazionale è vincere”

Sara Gama e la crescita del calcio femminile: “L’ambizione della Nazionale è vincere”

L’ex capitana della Juventus, Sara Gama, analizza la crescita della Nazionale e del movimento, lanciando un messaggio a giovani, genitori e dirigenti.

Sara Gama fa il punto sul momento del calcio femminile italiano. L’ex capitana della Juventus Women ha parlato ai microfoni de Il Corriere dello Sport, analizzando il percorso della Nazionale, la crescita del movimento e le prospettive future.

Gama: “L’Europeo ha dimostrato il percorso di crescita”

Tra i temi principali affrontati c’è il cammino della Nazionale guidata da Andrea Soncin. Secondo Gama, l’Europeo ha rappresentato una conferma dei progressi compiuti dal movimento italiano.

“L’Europeo è stata una grande prova di crescita, una dimostrazione del buon percorso fatto”, ha spiegato l’ex difensore, sottolineando però come il divario con le migliori selezioni europee non sia ancora completamente colmato.

“Ci manca ancora qualcosa rispetto alle top europee, come Spagna e Inghilterra”, ha aggiunto Gama, ribadendo comunque l’ambizione del gruppo azzurro: “L’ambizione della Nazionale ovviamente è vincere”.

Il professionismo ha cambiato il movimento

Secondo l’ex giocatrice bianconera, negli ultimi anni il calcio femminile italiano ha fatto passi avanti importanti anche dal punto di vista della qualità.

“Produciamo qualità, dieci anni fa c’erano le titolari, e poi si faceva fatica, ora il ricambio è maggiore”, ha raccontato Gama.

Un’evoluzione legata anche alla crescita del mercato e all’introduzione del professionismo, due elementi che hanno contribuito a rendere il movimento più strutturato. Sul trasferimento di alcune calciatrici italiane all’estero, l’ex capitana ha evidenziato come possa rappresentare comunque un valore per il sistema: “Seppure sia un peccato per la Serie A averle perse, i club che hanno investito hanno avuto un valore indietro e questo è molto importante per tutto il movimento”.

L’appello alle nuove generazioni

Nel finale dell’intervista, Sara Gama ha rivolto un messaggio alle giovani calciatrici e a chi lavora nel settore.

“Devono seguire la loro passione. Se piace una cosa si deve trovare il modo di raggiungerla”, ha spiegato.

Un invito accompagnato da una riflessione più ampia rivolta a genitori e dirigenti: “Si deve lavorare per avere più squadre, in modo tale che le ragazze possano giocare vicino a casa, senza doversi allontanare per inseguire un sogno”.

Parole che raccontano una fase di crescita del calcio femminile italiano, con l’obiettivo di continuare a migliorare sia sul campo sia nelle strutture che sostengono il movimento.