Sassuolo-Juventus termina 3-2. Non basta la doppietta di un super Zhegrova: i bianconeri si arrendono a un Sassuolo devastante, che in contropiede fa quello che vuole. Di seguito le pagelle del match.
Pagelle Sassuolo-Juve: Lucumi e Kalulu i peggiori dietro
VICARIO 6: il suo lo fa sempre. Cala una grande parata su Berardi e sui gol subiti non ha colpe.
KALULU 5: errore da matita rossa. È lui a tenere in gioco Esposito sul gol del vantaggio neroverde, una sbavatura insolita per un difensore del suo livello che è costata carissimo
LUCUMI 5: Impreciso in fase d’impostazione e troppo irruento negli anticipi. Un giallo scomodo rimediato dopo appena venti minuti ne condiziona la gara. (Dal 46′ KELLY 5: la musica col suo ingresso non cambia. Commette diverse sbavature di posizionamento che mettono in grande difficoltà il reparto).
BREMER 5.5: se prendi tre gol qualcosa non ha funzionato. Soffre la mobilità di Esposito, che gli toglie punti di riferimento e lo mette a dura prova per tutta la gara.
CELIK 6: le sue sovrapposizioni aiutano Alajbegovic a esprimersi. Fisicamente sta bene e lo dimostra anche stasera
DOUGLAS LUIZ 6: prestazione sufficiente. Si sacrifica molto per la squadra senza palla.
KOOPMEINERS 5: sempre in ombra. Stecca la sua grande occasione limitandosi a troppe giocate elementari: in una situazione di estrema difficoltà, la Juventus ha bisogno di molto di più da parte sua. (Dal 70′ SARR 5.5: giudicarlo è difficile. La sua forma migliore è ancora molto lontana).
CONCEICAO 5.5: perde il duello con Doig. La brillantezza vista nelle prime tre giornate questa sera non si è vista: spreca troppi tempi di gioco in situazioni favorevoli. (Dal 60′ ZHEGROVA 8: impatto devastante, da pura forza della natura. Sulla corsia di destra fa letteralmente quello che vuole, caricandosi la squadra sulle spalle e firmando una doppietta d’autore. Se il suo livello è questo, diventa semplicemente inamovibile).
NICO GONZALEZ 6.5: indemoniato. Traversa, coast to coast da un’area all’altra e una voglia matta di incidere: gli manca soltanto la gioia del gol. (Dal 60′ WOLTEMADE 5: ingresso da dimenticare. Si divora una palla gol clamorosa di testa — non esattamente il suo forte — e appesantisce il bilancio della sua prova con un numero eccessivo di palloni persi.).
ALAJBEGOVIC 6.5: delizia il pubblico con giocate e dribbling da funambolo, spesso efficaci. Gli manca ancora ogni tanto la scelta giusta negli ultimi metri, ma il suo talento puro è indiscutibile e la crescita continua a essere evidente.
KOLO MUANI 5: un paradosso. Spalle alla porta fa veramente fatica e mostra ancora limiti evidenti. Con campo da attaccare — e ne ha avuto pochissimo — è invece difficile da fermare. Prestazione ancora non all’altezza della maglia numero 9 bianconera.




