Nick Woltemade ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio contro il Rennes, soffermandosi sul rigore trasformato, sulla prestazione della Juventus e sull’intesa in crescita con Randal Kolo Muani. L’attaccante tedesco è soddisfatto del proprio contributo, ma non nasconde il rammarico per il gol subito nel finale.
Woltemade e il retroscena sul rigore
L’attaccante ha spiegato di aver chiesto direttamente a Kolo Muani il permesso di calciare il penalty, ricevendo il via libera dal compagno.
«Gliel’ho chiesto gentilmente, in modo amichevole, di poterlo tirare. Mi ha detto: “Sì, sì, ok, vai pure”. Sono stato contento e alla fine è andata bene: ho fatto gol».
La reazione della Juventus e il messaggio di Woltemade
Dopo le difficoltà incontrate nel finale del primo tempo, la squadra ha provato a cambiare passo nella ripresa. Woltemade ha raccontato di aver compreso solo in parte le indicazioni di Luciano Spalletti durante l’intervallo, ma ha sottolineato l’importanza di continuare a crederci e lottare.
«Non è sempre facile per me capire l’italiano, però dovevamo semplicemente continuare a crederci e a lottare. Era importante voltare pagina e ritrovare l’energia giusta dopo la Lazio, soprattutto in una partita in casa come questa. Abbiamo provato di tutto per vincere, ma il gol subito nel finale è stato un peccato».
Il tedesco invita comunque a guardare avanti, mostrando fiducia nelle qualità del gruppo e nella società bianconera.
«Dobbiamo continuare a lavorare, non c’è alternativa. Abbiamo l’energia giusta, tanti giocatori di qualità e una società incredibile. Con tutta questa energia e questa qualità, le cose andranno bene e si sistemeranno».
Il rammarico per il gol mancato e la fiducia ritrovata
Woltemade ha contribuito con un gol e un assist, ma avrebbe voluto completare la serata con un’altra rete. L’attaccante ha riconosciuto che la Juventus avrebbe potuto sfruttare meglio le occasioni create, evitando di subire il pareggio nel finale.
«Avrei voluto segnare il terzo gol. È un peccato subire una rete invece di concretizzare le opportunità che abbiamo avuto. La cosa più importante, però, è aver giocato una buona partita. Ho sfruttato un’occasione e penso di aver avuto l’approccio e lo spirito giusti. Dobbiamo continuare così, con la giusta energia».
L’intesa con Kolo Muani cresce
Nel corso della ripresa si sono visti segnali incoraggianti anche nella collaborazione tra Woltemade e Kolo Muani. Il tedesco ha elogiato le caratteristiche del compagno, sottolineando quanto la sua presenza possa aiutare entrambi gli attaccanti.
«È un ottimo giocatore e un ottimo attaccante. Sa fare gol e aprire il campo per gli altri, quindi mi aiuta molto. Naturalmente non sono io l’allenatore e non spetta a me decidere chi gioca: abbiamo tanti giocatori di qualità e chiunque scenda in campo se lo merita».
Woltemade vede nella possibilità di giocare insieme un’opportunità importante per la Juventus: «Con due attaccanti, la difesa non può concentrarsi su entrambi contemporaneamente. È un vantaggio in più per noi. C’è un buon feeling e speriamo di segnare tanti gol insieme in futuro».




