Teun Koopmeiners ha analizzato ai microfoni di Sky Sport il pareggio della Juventus contro il Rennes, sottolineando la reazione mostrata nella ripresa e il rammarico per il gol annullato che avrebbe potuto valere il 3-2. Il centrocampista bianconero ha parlato anche del proprio rendimento e dei confronti avvenuti in settimana all’interno dello spogliatoio, ribadendo il suo impegno nei confronti della squadra.
Koopmeiners: “Peccato per il terzo gol annullato”
Il centrocampista ha riconosciuto i progressi mostrati dalla Juventus nel secondo tempo, pur senza nascondere la delusione per il risultato finale.
«È importante continuare così come abbiamo fatto nel secondo tempo. Penso che meritassimo di vincere. Mi dispiace per il terzo gol, non so cosa sia successo».
La rete annullata per fuorigioco di pochi millimetri ha lasciato l’amaro in bocca ai bianconeri. Per Koopmeiners, però, ci sono aspetti positivi da cui ripartire, senza dimenticare gli errori commessi in fase difensiva.
«Mi dispiace tanto, purtroppo non abbiamo vinto 3-2. Ci sono cose del secondo tempo che possiamo portare nella prossima partita, ma dobbiamo guardare anche i gol che abbiamo preso».
Le punizioni studiate con Douglas Luiz
Nel corso della gara, la Juventus ha provato alcune soluzioni preparate in allenamento sui calci di punizione, coinvolgendo anche Douglas Luiz. Schemi pensati per sorprendere gli avversari e rendere meno prevedibili le situazioni da palla inattiva, dalle quali è nata anche l’azione del rigore.
«Abbiamo studiato queste soluzioni, perché qualche volta una punizione deve essere una sorpresa per l’avversario. Per loro è più difficile quando facciamo così. Qualche volta è andata bene, anche con il rigore: questa è una cosa positiva».
Il rendimento personale e il rapporto con i tifosi
Koopmeiners ha affrontato anche il tema delle aspettative nei suoi confronti, ribadendo di lavorare quotidianamente per aiutare la Juventus. Il centrocampista ha ammesso di aver attraversato momenti in cui avrebbe potuto fare meglio, ma ha invitato a considerare anche i contributi positivi offerti nelle ultime due stagioni.
«Io do il 100% per aiutare la squadra. So che ci sono stati momenti in cui potevo fare meglio, ma continuo a lavorare per aiutare il gruppo e faccio tutto per questo. In questi due anni ho fatto anche qualcosa di positivo, devo guardare anche a questo».
Il confronto nello spogliatoio dopo la Lazio
Infine, Koopmeiners ha raccontato il senso dei colloqui avvenuti durante la settimana tra la squadra e Luciano Spalletti. La prestazione contro la Lazio è stata al centro del confronto, con la consapevolezza che la Juventus debba migliorare sotto diversi aspetti, senza perdere intensità e mentalità.
«Penso che siamo d’accordo sul fatto che la partita contro la Lazio non fosse accettabile. Ne abbiamo parlato e sappiamo che possiamo e dobbiamo fare meglio. Tecnicamente e tatticamente possiamo sbagliare, ma dobbiamo migliorare. La cosa che non dobbiamo mai perdere, però, è la mentalità e l’intensità: sono le prime cose che devono esserci quando giochi».




