La Juventus cerca i propri punti di riferimento per uscire dal momento complicato e Luciano Spalletti individua in Manuel Locatelli uno dei giocatori più vicini alla sua idea di leadership. Alla vigilia della sfida contro il Napoli, il tecnico bianconero è tornato sul paragone con Daniele De Rossi, definito in passato il suo “braccio armato” in campo, indicando proprio nel centrocampista italiano una caratteristica simile.
Spalletti sceglie Locatelli: il paragone con De Rossi
Quando gli è stato chiesto chi possa rappresentare alla Juventus una figura simile a quella avuta da De Rossi ai tempi della Roma, Spalletti ha fatto il nome di Locatelli, pur sottolineando che in questo momento non è a disposizione. «La similitudine, anche se ora non è a disposizione, è con Locatelli. È un esecutore infallibile della voglia di un allenatore di trasferire alla squadra», ha spiegato il tecnico.
Un attestato di stima importante per il centrocampista, che viene individuato come un interprete capace di recepire e mettere in pratica le indicazioni dell’allenatore. Non soltanto una questione tecnica, quindi, ma anche di personalità e capacità di diventare un riferimento per i compagni.
Da Locatelli a McKennie: i leader della Juventus
Spalletti, però, non si è limitato al nome di Locatelli. Nella sua analisi ha inserito anche Weston McKennie, individuando nell’americano caratteristiche vicine al proprio modo di intendere il calcio. «Ne ho diversi in squadra, McKennie è molto simile al mio modo di vedere le cose», ha aggiunto.
Il tecnico ha poi anticipato la necessità di prendere decisioni importanti sulle scelte di formazione: «Ora devo fare delle scelte sul 50% della squadra».
Le parole di Spalletti offrono uno spaccato delle gerarchie caratteriali che l’allenatore sta cercando di costruire alla Continassa. Locatelli rappresenta un riferimento per il modo in cui interpreta le richieste del tecnico, mentre McKennie è un altro profilo particolarmente vicino alla sua filosofia. In una fase in cui la Juventus ha bisogno di ritrovare identità e continuità, la leadership dello spogliatoio può diventare un elemento fondamentale.




