La Juventus Next Gen non riesce a ritrovare la vittoria e deve accontentarsi dell’1-1 contro la Pro Vercelli, nella dodicesima giornata di Serie C. Al Moccagatta di Alessandria, i bianconeri passano in vantaggio nel primo tempo con Antonio Merola, ma vengono raggiunti a inizio ripresa dal colpo di testa di Bertoli.
Un pareggio che lascia qualche rimpianto a Massimo Brambilla, soprattutto per le occasioni create e non concretizzate. Ai microfoni di Juventus.com, il tecnico ha riconosciuto la buona prestazione della squadra, individuando però alcuni limiti ancora da superare.
«Nel primo tempo abbiamo fatto bene e siamo andati meritatamente in vantaggio. Nella ripresa abbiamo sofferto in alcuni momenti, quando la Pro Vercelli ha alzato la pressione, ma purtroppo siamo stati puniti praticamente al primo tiro in porta. Noi, invece, abbiamo creato tanto, siamo arrivati spesso al cross e alla conclusione, ma ci è mancata un po’ di precisione. Sulla prestazione c’è poco da dire, è stata buona, ma è evidente che ci manca ancora qualcosa per riuscire a vincere questo tipo di partite».
Le condizioni di Macca e la scelta di Grelaud
Brambilla ha poi spiegato la sostituzione di Macca e l’ingresso di Grelaud, impiegato nel ruolo di mezzala: «Macca aveva un piccolo problema al flessore e abbiamo preferito non rischiarlo, inserendo Grelaud, che ha le caratteristiche per giocare da mezzala. È entrato bene e ha avuto anche un’occasione importante per segnare».
«Paghiamo la poca esperienza, ma la squadra sta crescendo»
L’allenatore ha infine allargato il discorso al percorso di crescita della Next Gen, sottolineando come la giovane età della rosa continui a pesare nella gestione dei momenti più complicati delle partite.
«La squadra sta crescendo e anche quest’anno stiamo offrendo prestazioni positive, ma ci sono momenti delle partite in cui paghiamo la poca esperienza e non riusciamo ancora a gestire le difficoltà come vorremmo. Nel finale abbiamo inserito forze fresche per provare a vincere, creando le occasioni per riuscirci».
Nonostante il rammarico per i due punti persi, Brambilla guarda con fiducia al lavoro del gruppo: «Dispiace non aver conquistato i tre punti, perché ne avevamo bisogno, ma la strada è quella giusta. I ragazzi lavorano bene, stanno crescendo e sono convinto che, continuando così, arriveranno anche i risultati. Il nostro obiettivo resta quello di accompagnarli nel loro percorso di crescita, perché ci sono qualità e potenzialità importanti su cui lavorare».




