Cuadrado, dichiarazione alla Juve: "La mia squadra era e rimane quella bianconera"
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Cuadrado, dichiarazione alla Juve: “La mia squadra era e rimane quella bianconera”

Juan Cuadrado parla del suo legame con la Juventus e del trasferimento all’Inter: “Non mi resi conto che avrei ferito i tifosi, spero superino il rancore”.

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Juan Cuadrado ha parlato del suo legame con la Juventus in un’intervista concessa a Tuttosport. L’esterno colombiano ha affrontato il tema del suo trasferimento all’Inter e del rapporto con i tifosi bianconeri, ammettendo di non aver compreso pienamente le conseguenze della sua scelta.

Il passaggio all’Inter e i tifosi

Il giocatore ha spiegato di aver sottovalutato l’impatto che il suo approdo in nerazzurro avrebbe avuto sui suoi vecchi sostenitori. “Non mi era piaciuto l’addio, volevo restare e non mi resi conto che andando all’Inter avrei ferito i tifosi“, ha dichiarato Cuadrado, attribuendo la decisione alla volontà di continuare a giocare.

La scelta fu dettata dal desiderio di proseguire la carriera, senza considerare la forte rivalità tra i due club. “So di aver deluso la gente, pensavo solo a giocare e non immaginavo che la rivalità fosse così accesa: spero superino il rancore“, ha aggiunto il colombiano.

Un legame che resta

Nonostante un passato anche a Firenze, Cuadrado ha voluto chiarire quale sia il club a cui si sente più legato. Dopo aver definito “bellissimi” gli anni trascorsi in viola, ha concluso con una dichiarazione netta: “La mia squadra era e rimane quella bianconera“.