La Juventus ha trovato in Europa la sua dimensione offensiva, con un rendimento che supera di gran lunga quello mostrato in Serie A. I numeri evidenziano un attacco a due velocità, con il tridente scelto da Luciano Spalletti che si rivela decisivo nelle notti continentali.
Il tridente che fa la differenza
La soluzione tattica che sta dando i migliori frutti è il tridente composto da Randal Kolo Muani, Nick Woltemade e Kerim Alajbegovic. L’attaccante francese agisce in una posizione più esterna, sfruttando la sua velocità per attaccare la profondità. Questa libertà di movimento è garantita dalla presenza di Woltemade come riferimento centrale.
Proprio Kolo Muani è stato protagonista nella vittoria contro l’AZ Alkmaar. Con un gol e un assist, il francese ha risposto alle critiche e ha mostrato segnali di crescita, partecipando attivamente alla manovra offensiva della squadra.
I numeri del doppio rendimento
Le statistiche, riportate dal Corriere Torino, confermano questa tendenza. Nelle prime quattro partite europee, i bianconeri hanno segnato 11 reti, con una media di 2,75 a incontro. Un ritmo nettamente superiore a quello del campionato, dove i gol realizzati sono 13 in dieci giornate, per una media di 1,3 a partita.
Il contributo dei singoli attaccanti in Europa è significativo. Sia Kolo Muani sia il suo compagno di reparto Nick Woltemade hanno messo a referto tre gol e due assist ciascuno, testimoniando il loro peso specifico nel percorso continentale della squadra.




