La strada che porta Michele Di Gregorio al Marsiglia si complica. Il club francese non considera al momento il portiere della Juventus una priorità, costringendo la dirigenza bianconera a valutare altre opzioni per un giocatore ormai fuori dai piani tecnici. Con la scelta di puntare su Guglielmo Vicario come titolare, definita da Luciano Spalletti, Giovanni Carnevali e Ricky Massara, la cessione di Di Gregorio è diventata una necessità per evitare di tenerlo a Torino da esubero.
La frenata del Marsiglia
A fare il punto sulla trattativa è il giornalista Orazio Accomando, che attraverso il suo profilo X ha fornito dettagli precisi sulla posizione del club di Ligue 1. “Confermato che Michele Di Gregorio non è al momento una opzione per il Marsiglia”, ha spiegato Accomando. Le ragioni sono duplici. I francesi devono prima cedere dei giocatori per poter operare sul mercato in entrata. Inoltre, anche superando l’ostacolo finanziario, la dirigenza del Marsiglia ha altri nomi in cima alla lista, tra cui Bulka, Gill e Grabara. La situazione di Di Gregorio, ha aggiunto il giornalista, resta invariata: “Sempre sul mercato, anche in caso di addio di Mattia Perin”.
Le strategie della Juventus
Con la pista francese che perde consistenza, la Juventus deve accelerare la ricerca di una nuova sistemazione per il portiere classe ’97. La dirigenza sta lavorando per trovare una soluzione soddisfacente per tutte le parti entro la chiusura della sessione di mercato. Sul tavolo ci sono diverse formule, dalla cessione a titolo definitivo fino al prestito con diritto o obbligo di riscatto. L’obiettivo è chiaro: garantire a Di Gregorio la possibilità di giocare e al club di definire completamente le gerarchie del reparto portieri per la stagione.




