La Juventus continua a guardare al futuro della porta e tra i profili valutati resta quello di Zion Suzuki. Il portiere giapponese del Parma è considerato un elemento interessante per caratteristiche tecniche e prospettive, grazie soprattutto alla qualità nella gestione del pallone e alla capacità di partecipare alla costruzione dal basso.
Un profilo che potrebbe sposarsi con le esigenze tattiche della squadra bianconera, alla ricerca di un estremo difensore moderno e con margini di crescita.
Suzuki, il Parma fissa il prezzo: la Juventus valuta le formule
L’ostacolo principale per arrivare al classe 2002 è rappresentato dalla valutazione economica. Il Parma, secondo quanto riportato dalla Gazzetta, considera Suzuki un giocatore da almeno 30 milioni di euro.
Una cifra importante che potrebbe spingere la Juventus a ragionare su soluzioni alternative rispetto all’acquisto a titolo definitivo, come l’inserimento di eventuali contropartite tecniche. I rapporti tra i due club sono buoni, anche alla luce delle recenti operazioni di mercato, tra cui il trasferimento del giovane portiere Giovanni Daffara al Parma per circa 6 milioni di euro.
La valutazione del club emiliano resta però un punto centrale nella possibile trattativa.
Il Psg osserva Suzuki, Vicario resta un’alternativa
La Juventus deve inoltre fare i conti con la concorrenza internazionale. Sul portiere giapponese si è inserito il Paris Saint-Germain, pronto a offrirgli un progetto di livello internazionale sotto la guida di Luis Enrique.
Anche l’Aston Villa avrebbe manifestato interesse per Suzuki, aumentando la competizione attorno al suo futuro.
La situazione resta quindi aperta e la Juventus continua a monitorare il mercato dei portieri. Tra le alternative valutate ci sarebbe anche Guglielmo Vicario, altro profilo seguito per rinforzare il reparto.




