La Juventus è al lavoro per ridisegnare il proprio centrocampo, con la dirigenza che esplora diverse opzioni per aumentare il tasso di esperienza e qualità della mediana. Sul taccuino ci sono nomi di caratura internazionale, alcuni dei quali liberi da vincoli contrattuali, ma le trattative presentano ostacoli legati principalmente agli ingaggi. L’obiettivo è fornire al tecnico una rosa più competitiva.
Le occasioni a parametro zero: Goretzka e Kessie
Due profili di grande esperienza internazionale sono al centro dei contatti della dirigenza bianconera. Il primo è Leon Goretzka, che ha concluso la sua avventura con il Bayern Monaco ed è ora svincolato. L’ostacolo principale per il suo arrivo a Torino è rappresentato dall’ingaggio, stimato tra gli 8 e i 10 milioni di euro netti a stagione in Germania, una cifra considerata fuori dai parametri attuali del club. Un’altra pista porta a Franck Kessie, desideroso di tornare in Europa dopo l’esperienza triennale con l’Al-Ahli. L’ivoriano, che in Arabia Saudita percepiva circa 14 milioni di euro, sarebbe disposto a una riduzione dello stipendio. La Juventus avrebbe presentato una proposta da 5 milioni di euro netti a stagione per un contratto di tre anni. Sul giocatore si registra anche l’interesse della Roma.
Il sogno Lobotka e la variabile Thuram
Nei piani della Juventus, il grande obiettivo per la regia resta Stanislav Lobotka. La trattativa con il Napoli si preannuncia però complessa: la clausola rescissoria da 25 milioni di euro presente nel suo contratto è valida solo per i club esteri. Per convincere il club partenopeo a cedere il giocatore a una diretta concorrente, servirebbe un’offerta economica tra i 30 e i 35 milioni di euro. Un’operazione di tale portata potrebbe essere finanziata da una cessione.




