Il mercato della Juventus non è ancora chiuso. La dirigenza bianconera, guidata da Giovanni Carnevali, lavora per completare la rosa di Luciano Spalletti con tre innesti mirati, necessari per affrontare una stagione impegnativa.
Priorità a centrocampo: serve un leader fisico
Il recupero di Douglas Luiz e il ritorno di Thuram a pieno regime sono punti fermi. Con Locatelli e McKennie, il reparto ha qualità, ma per alzare il livello serve un giocatore con più fisicità e personalità, abituato alle partite ad alta pressione. Un profilo come Franck Kessié, in grado di recuperare palloni e reggere i duelli, permetterebbe agli altri centrocampisti di esprimersi con maggiore libertà.
Attacco e difesa: profondità e alternative
Anche l’attacco va rinforzato. Randal Kolo Muani è il titolare, ma non può affrontare da solo l’intera stagione. Con Milik in cerca di riscatto e il giovane Ekhator da far crescere, l’ipotesi Joshua Zirkzee rimane concreta. L’olandese offrirebbe un’alternativa tattica, ma il suo arrivo dipende da una cessione, probabilmente quella di Jonathan David. In difesa, la priorità è trovare un vice per Andrea Cambiaso. Spalletti necessita di un’alternativa sulla fascia sinistra per gestire le rotazioni, un innesto che potrebbe arrivare anche in prestito.
Una strategia chiara per il mercato
La gestione del caso Michele Di Gregorio è un esempio della strategia societaria. Con l’arrivo di Vicario, la sua cessione al Bournemouth ha risolto un sovraffollamento in porta, garantendo un incasso. Questa operazione, unita all’acquisto di Lucumí richiesto da Spalletti e alla risoluzione del contratto di Arthur, mostra un approccio attento al bilancio. In chiusura servirà l’arrivo di un secondo portiere.




