Buona la prima per la Juventus Women, che ha superato il Como per 2-0 nella Serie A Women’s Cup grazie alle reti di Alba Redondo e Remina Chiba. Al termine della gara, il tecnico Isaac Guerrero ha commentato la prestazione delle bianconere, sottolineando la mentalità che ha trovato fin dal suo arrivo a Torino.
«Alla Juventus non esistono partite senza importanza»
L’allenatore spagnolo ha spiegato come l’ambiente bianconero trasmetta immediatamente una cultura della vittoria. «Dopo cinque minuti alla Juventus ho capito che qui non si gioca neanche un’amichevole», ha dichiarato Guerrero, evidenziando l’ambizione che accompagna ogni impegno stagionale.
Per questo motivo anche la Women’s Cup rappresenta un obiettivo da affrontare con la massima serietà. «Siamo la Juve e dobbiamo provare a vincere tutto», ha aggiunto il tecnico, soddisfatto dell’approccio mostrato dalla squadra nella gara d’esordio.
Crescita e dominio del gioco: la strada tracciata
Guerrero ha poi analizzato gli aspetti tattici emersi contro il Como. L’obiettivo è costruire una squadra capace di controllare il gioco e trascorrere gran parte della partita nella metà campo avversaria.
Secondo l’allenatore, i segnali sono già incoraggianti. Le bianconere hanno creato numerose occasioni da gol e occupato con continuità l’area di rigore avversaria, un aspetto sul quale il gruppo sta lavorando fin dalle prime settimane di preparazione. La sensazione è che i margini di miglioramento siano ancora ampi, anche perché la stagione è soltanto all’inizio.
Il gruppo al centro del progetto
Più dei moduli e degli aspetti tattici, Guerrero ha voluto esaltare la mentalità della rosa. Il tecnico ha parlato di un gruppo unito, composto da giocatrici talentuose e disponibili al sacrificio, capaci di mettere sempre la squadra davanti alle ambizioni personali.
In quest’ottica rientra anche la gestione delle rotazioni, fondamentale in vista dei numerosi impegni che attendono la Juventus tra campionato e coppe. L’esordio di Meçe e i cambi effettuati durante la partita confermano la volontà dello staff di coinvolgere tutte le componenti della rosa.
In chiusura, Guerrero ha rivolto un pensiero anche al Como, riconoscendo il valore dell’avversario affrontato. Proprio per questo il successo ottenuto rappresenta un test significativo e un primo passo incoraggiante nel percorso di crescita delle bianconere.




