La strada che porta Jhon Lucumì alla Juventus si fa più complessa. Il difensore colombiano, classe 1998, è destinato a lasciare il Bologna durante questa finestra di mercato, ma le condizioni economiche dettate dal club emiliano stanno raffreddando la pista bianconera. La dirigenza juventina considera il giocatore un obiettivo concreto, ma non è disposta a soddisfare interamente le richieste della controparte.
Distanza tra offerta e richiesta
Il nodo della trattativa è puramente economico. Dal 1° luglio è scattata la clausola rescissoria presente nel contratto di Lucumì, fissata a 28 milioni di euro. Questa è la cifra che il Bologna pretende per cedere il suo difensore. La Juventus, dal canto suo, ha messo sul piatto una proposta da 18 milioni di euro, respinta senza troppi complimenti dal club felsineo. La differenza di 10 milioni tra domanda e offerta rappresenta un ostacolo notevole, con i bianconeri che non sembrano intenzionati a partecipare ad aste per il centrale colombiano.
Lo scenario della Premier League
Questa situazione di stallo rischia di spingere il futuro di Lucumì lontano da Torino. Con la Juventus che non intende partecipare a rilanci, la Premier League diventa uno scenario sempre più probabile. I club inglesi, noti per la loro potenza economica, potrebbero non esitare a versare i 28 milioni della clausola, assicurandosi un difensore che sta brillando anche con la nazionale colombiana. Per la Juventus si tratta ora di decidere se forzare la mano o virare su altri obiettivi, mentre per il giocatore si apre un bivio decisivo per la sua carriera.




