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Tonali, un affare da 200 milioni: ecco perché la Juventus si è tirata indietro

L’operazione Tonali, con un costo totale di quasi 200 milioni, svela i limiti finanziari della Juventus. Il precedente Vlahović, un investimento da 170 milioni, ha fissato un tetto invalicabile.

L’operazione che ha portato Sandro Tonali in Premier League ha un costo complessivo vicino ai 200 milioni di euro, una cifra che spiega concretamente perché la Juventus non abbia mai potuto trasformare il suo interesse in una vera trattativa. L’investimento totale, che include un cartellino da circa 120 milioni e un contratto quinquennale per il giocatore, delinea un perimetro finanziario inaccessibile per il calcio italiano e per le casse bianconere.

Il precedente Vlahović come tetto massimo

Per comprendere i limiti di spesa della Juventus, è sufficiente analizzare l’operazione Dušan Vlahović. L’attaccante serbo, in un arco di cinque anni, rappresenta un costo di circa 170 milioni di euro per il club. Questa cifra è il risultato della somma del prezzo di acquisto di 75 milioni, 11 di bonus, 12 di commissioni e circa 72 milioni di stipendio lordo. Un impegno economico definito un ‘bagno di sangue’ che ha fissato un tetto invalicabile per le strategie di mercato future, rendendo impraticabile qualsiasi tentativo di competere per un affare ancora più oneroso come quello di Tonali.

Un sogno mai diventato trattativa

L’interesse della Juventus per il centrocampista risale a circa un anno e mezzo fa. La dirigenza si informò sulla situazione, ma capì quasi subito che le condizioni economiche erano proibitive. Non si è mai arrivati a una negoziazione vera e propria, poiché la valutazione del Milan era già fuori mercato per i club italiani, ben prima che si concretizzasse l’offerta inglese. Lo stesso Tonali ha confermato la natura platonica di questo interesse. ‘È sempre stata molto difficile, non c’è mai stata anche se ne avevamo parlato’, ha spiegato, aggiungendo che un suo ritorno al Milan è un argomento affrontato solo scherzosamente. ‘Se ci sarà l’opportunità un giorno magari ne parleremo seriamente’.