Si chiude un capitolo per la Juventus Women con l’addio di Stefano Braghin. Il dirigente, Women’s Football Director dal 2017, ha comunicato la sua decisione di lasciare il club dopo un percorso di 14 anni. Una scelta che segna la fine di un’era per il calcio femminile bianconero, nato e cresciuto sotto la sua guida.
Il tributo di Comolli: ‘Ha costruito un patrimonio per il club’
Damien Comolli, Chief Executive Officer della Juventus, ha definito fondamentale il ruolo di Braghin nello sviluppo del progetto femminile. ‘Ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo di Juventus Women e nella costruzione di un progetto che oggi rappresenta un patrimonio importante per il Club’, ha spiegato Comolli. Il CEO ha riconosciuto al dirigente visione e competenza, affermando che la sua decisione ‘rammarica dal punto di vista professionale e umano‘. Il club rispetta la sua volontà di dedicare più tempo a sé stesso e ai propri obiettivi personali. ‘A nome di tutto il Club desidero sinceramente ringraziare Stefano per il contributo, la passione e i valori che ha trasmesso‘, ha concluso Comolli.
Braghin: ‘Un orgoglio, ma c’è ancora una finale da vivere’
Le parole di Stefano Braghin sono cariche di emozione e gratitudine per i 14 anni trascorsi in bianconero. ‘Questa mia decisione arriva con grande emozione ed enorme gratitudine’, ha commentato il dirigente. Considera un privilegio aver dedicato una parte così rilevante della sua carriera alla Juventus.
‘Aver contribuito prima alla crescita del Settore Giovanile e poi alla costruzione del progetto Juventus Women rappresenta uno dei più grandi orgogli del mio percorso umano e professionale‘. Braghin ha poi ricordato le persone incontrate e i successi condivisi, ma il suo addio non è immediato. ‘Prima di chiudere questo capitolo, però, c’è ancora un’ultima importante finale da vivere insieme domenica‘.




