Il motto “Fino alla fine” risuona anche negli Stati Uniti. Cristiana Girelli, dopo aver segnato il suo primo e decisivo gol con la maglia del Bay FC, ha evocato lo spirito della Juventus per descrivere la vittoria della sua squadra contro lo Houston Dash. L’attaccante, premiata come MVP del match, ha spiegato in conferenza stampa come la mentalità acquisita in Italia sia stata fondamentale per raggiungere il risultato. Le sue parole, pronunciate al termine di una partita risolta solo nei minuti finali, hanno creato un ponte ideale tra la sua nuova avventura nella National Women’s Soccer League e la sua lunga storia in bianconero.
Una rete liberatoria e un premio condiviso
La gioia per la prima marcatura americana è arrivata all’89’ minuto. Un tap-in su sviluppo di un calcio di punizione che ha scatenato la sua esultanza. “Stavo aspettando questa rete da tantissimo tempo”, ha ammesso Girelli, descrivendo l’emozione di un gol cercato con insistenza. “Prima di tutto, come dicevo, sono però felice per la squadra e questa vittoria”. Nonostante il premio di migliore in campo, l’attaccante ha voluto condividere il merito con la portiera Jordan Silkowitz, autrice di una prestazione di alto livello. “Ho ricevuto il premio di MVP del match, però se lo sarebbe meritato lei”, ha dichiarato Girelli, sottolineando l’importanza del contributo di tutta la squadra. In una intervista che puoi leggere su calciofemminileitaliano.it, ha poi aggiunto: “Un’attaccante è giudicata in base ai gol e dalla sua presenza o meno sul tabellino alla fine del match, è parte del gioco. Ho atteso tanto questo momento, ma anche quando non ho segnato ho cercato di aiutare la squadra al meglio delle mie possibilità, e sono felice!”




