Luciano Spalletti ha presentato Frosinone-Juve, prima partita della stagione bianconera 2026/2027. Di seguito le sue parole.
Conferenza stampa Spalletti
SENSAZIONI VERSO L’ESORDIO – “Bisogna fare i complimenti al Frosinone per essere ritornato in Serie A e al mio amico Alvini per l’ottimo lavoro svolto. La campana è suonata, il campionato è già iniziato. Le sensazioni sono buone perché abbiamo lavorato bene nel limite del possibile, contemplando la tournée e i giocatori rientrati dal Mondiale. Noi vogliamo fare bene“.
ASPETTATIVE PERSONALI – “Ormai le cose nuove sono tante, sono i calciatori stessi che inventano le situazioni. Bisogna essere bravi a star dentro quest’evoluzione continua. Per quanto mi riguarda, cerco sempre di aggiornarmi: vorrei andare a visionare qualche allenatore di Serie B quando mi è possibile. Parliamo di una categoria importante: vogliamo scoprire cose nuove e informarci su aspetti nuovi“.
AGGETTIVI PER DESCRIVERE LA JUVENTUS – “Ho nelle mani un gruppo affiatato e compatto. In futuro mi piacerebbe avere un gruppo solido, fitto, massiccio, robusto, spesso. Domani ci sarà già bisogno del secondo fiato“.
I NUOVI ACQUISTI – “In generale è stato fatto un buon mercato. Il mercato, però, non parte ugualmente per tutti: c’è chi deve fare una restaurazione importante e chi deve fare solo dei piccoli restauri. Ci stiamo muovendo al meglio, anche se c’è ancora del lavoro da fare. Alajbegovic è un calciatore che crea lo shock temporale, crea la scossa. Parliamo di uno che è bravo a valorizzare la giocata. La valorizza perché vede anche quella successiva. Cito anche Nico Gonzalez e Douglas Luiz: mi sono piaciuti molto per livello, spessore, carattere e passo. Abbiamo sicuramente alzato la competizione interna“.
YILDIZ E LE VOCI DI MERCATO – “La vivo tranquillamente. Per me possono offrire quello che vogliono, io voglio poter mettere Yildiz in campo la prossima stagione. Sanno benissimo che non deve affrettare niente e velocizzare niente: il suo futuro è già importante alla Juventus. Siamo tutti molto tranquilli e vogliosi di far vedere le sue totali potenzialità, parliamo di un potenziale fenomeno del calcio“.
GAP SCUDETTO – “Ci sono 7/8 squadre che sono in grado di lottare per i primi 4 posti, ci metto dentro anche la Fiorentina. Bisogna far vedere di essere bravi, andando alla ricerca di equilibrio. Ci tengo a ribadire che lo scorso anno abbiamo vinto tante partite e non è scontato. Sicuramente ci presentiamo a questa stagione con grandi ambizioni, a partire da domani“.
FORMAZIONE – “Vicario e Kolo Muani inizieranno, questo lo posso dire. Non si va più sistema contro sistema, ma comportamento contro comportamento. Lì ci si rende conto dei comportamenti degli avversari, di dove ci sono gli spazi e di dove attaccare una zona di campo. Dipende da tutte queste cose qua“.
PERIN E DI GREGORIO – “Non mi lascia preoccupazione. Lo riteniamo un portiere forte, esperto, che ha qualità in porta e con i piedi. È fisico; gli mancava il lavoro con la squadra, ma questa settimana lo ha effettuato, compreso il tuffarsi. Gioca lui, Perin viene in panchina. Su Di Gregorio mi sembra sia già ufficiale… Perin, anche se ci fossero possibilità importanti, rimane con noi fino a che ci sarà utile, insomma. Penso sia d’accordo anche lui, per la serietà che il ragazzo ha sempre dimostrato nei confronti della Juventus“.
MILIK – “Spero sempre di averlo al massimo della condizione. Vanno fatti dei ragionamenti approfonditi sul suo stato fisico, anche se nella preparazione ha percepito meno fastidi. Valuteremo un po’ di cose“.




