Un’ammissione di colpa nello spogliatoio per provare a ripartire. Come riportato da Tuttosport, dopo la prestazione negativa contro il Rennes, Douglas Luiz ha scelto di affrontare compagni e allenatore, assumendosi la responsabilità per gli errori. Un gesto di onestà apprezzato dal tecnico Luciano Spalletti, che ora però chiede al suo centrocampista una risposta concreta sul campo.
La fiducia del tecnico e un rendimento al di sotto delle attese
La fiducia dell’allenatore non è mai mancata. Spalletti ha deciso di puntare sul brasiliano, convinto di poterlo riportare ai livelli mostrati a Birmingham.
Le parole di stima, però, si scontrano con un rendimento deludente. Arrivato alla Juventus per 51,5 milioni di euro dopo una stagione da 10 gol e 10 assist con l’Aston Villa, il centrocampista ha finora collezionato 37 presenze senza fornire alcun contributo in termini di reti o passaggi vincenti. Pesano inoltre tre errori decisivi che hanno portato a calci di rigore contro la squadra.
Le responsabilità del brasiliano
Il suo gioco è apparso involuto, privo di verticalizzazioni e caratterizzato da passaggi orizzontali prevedibili. Una staticità che ha penalizzato l’intero centrocampo bianconero. Le recenti prestazioni negative sono in linea con le difficoltà generali della squadra, ma le responsabilità individuali del brasiliano restano evidenti.
Fiducia confermata e titolarità contro il Lecce
Nonostante le difficoltà, Spalletti non intende togliergli le chiavi della regia. L’ammissione di colpa è un primo passo, ma le parole non bastano più. La reazione è attesa a partire da questo pomeriggio, dove tutta la squadra è chiamata a dare un qualcosa in più. Al fianco di Douglas Luiz è pronto ad agire Koopmeiners, un altro giocatore da cui ci si aspetta un qualcosa in più: contro il Lecce l’unico risultato a disposizione è la vittoria.




