Cristiano Giuntoli archivia la sua parentesi alla Juventus e riparte da Bergamo. Il nuovo dirigente dell’Atalanta ha descritto il suo arrivo nel club nerazzurro come un nuovo inizio, sottolineando l’accoglienza ricevuta.
“Ringrazio anche Antonio Percassi e Pagliuca perché mi hanno accolto come un figlio”, ha affermato Giuntoli, marcando una netta differenza con il suo recente passato. La sua scelta è stata motivata dalla stima per l’amministratore delegato Luca Percassi, definito “un grande uomo di calcio”.
Il metodo Giuntoli convince già a Bergamo
L’impatto del dirigente è stato immediato. Luca Percassi ha confermato come Giuntoli, in un mese e mezzo, abbia già “stravolto tante cose con grande dedizione e responsabilità”. L’amministratore delegato della Dea ha parlato di un “nuovo metodo di lavoro” e dell’arrivo di “persone di alto livello”, mostrando piena fiducia nel suo operato.
Giuntoli, dal canto suo, ha espresso il suo orgoglio per essere entrato a far parte del club, dichiarando di ritrovarsi in molti dei suoi principi, “soprattutto quello della sostenibilità”. Ha poi aggiunto: “Non puoi non innamorarti dell’Atalanta, pensando al percorso di Antonio Percassi che passa dalle giovanili alla prima squadra fino a diventare presidente”.




