✗ Juve, c'è il derby col Toro: un dato sulla difesa granata fa sperare
Home > Notizie > Interviste > Conferenza stampa Spalletti: “Buon rapporto con Comolli, Yildiz non ci sarà domani”

Conferenza stampa Spalletti: “Buon rapporto con Comolli, Yildiz non ci sarà domani”

Conferenza stampa Spalletti: le dichiarazioni del tecnico bianconero alla vigilia di Torino-Juventus.

Luciano Spalletti ha presentato Torino-Juve, ultima partita della stagione bianconera 2025/2026. Di seguito le sue parole.

Conferenza stampa Spalletti LIVE

RICHIESTA AI GIOCATORI –Mi aspetto una prestazione degna di quello che è successo questa settimana, degna di quello che vuole l’importanza della partita. Domani giocheremo il derby, mi aspetto una reazione corretta“.

CALO DI PRESTAZIONE –l rammarico non è tanto nelle partite dove abbiamo giocato bene senza vincere. Il rammarico vero è di non essere riusciti ad essere noi stessi e di non aver fatto la stessa mole di gioco che ci aveva contraddistinto in questo periodo. La spiegazione – dal mio punto di vista – è sempre la stessa: devo valutare la prestazione dei miei ragazzi. Sono sempre stato convinto di aver a che fare con degli uomini, non solo degli esecutori. Quando si tocca il cuore di un uomo il livello aumenta. Per me non conta trovare degli alibi e andare a dare responsabilità agli altri. Poi, naturalmente, devo fare delle analisi e trovare delle conclusioni. La prima analisi resta sempre su me stesso, non ci sono dubbi. Si gioca tutto nel vocabolo ‘carattere’. Per me tutto ciò che abbiamo fatto assieme non diventa tutto sbagliato. Per me ci sono delle analisi molto più profonde che mi permettono di programmare il futuro in maniera meno emotiva come magari si fa in questo calcio. Purtroppo l’episodio può ribaltare tutto. In settimana eravamo tutti nervosi. Sono convinto che i miei calciatori siano degli uomini“.

PROGRAMMAZIONE FUTURA – Programmare significa saper guardare oltre il risultato. C’è sempre dietro un progetto. Vogliamo avere un futuro importante. Non cambia assolutamente niente avere un punto in più o in meno. Vogliamo lottare in futuro per qualcosa di importante, con o senza Champions League. Siamo dispiaciuti ed è evidente: il traguardo non è una speranza, ma una cosa concreta dentro al campo di domani. Vogliamo vincere il derby “.

COME HA VISSUTO LA SETTIMANA SPALLETTI –Non siamo stati nervosi questa settimana. Abbiamo deciso di dare ai ragazzi un giorno di riposo giovedì, senza alcun nervosismo. Ho deciso di prendere quello che è successo. Ci ho riflettuto, ci ho dormito assieme. A me determina tanto una partita vinta o persa. Ho passato delle notti senza vita. Sono dispiaciuto, non posso negarlo. Questo mi condiziona un po’ la vita in generale “.

IPOTESI DIMISSIONI –Non mi è mai passata per la testa l’idea. Io non ho chiesto di parlare con nessuno. L’incontro con Elkann, l’incontro con la società… Stiamo parlando di cose tutte programmate. Vogliamo costruire al meglio il futuro. Il percorso che vogliamo fare sarà lo stesso con o senza Champions League. Bisogna essere motivati nel voler ribaltare quello che ci è successo. Le ripartenze non sono solamente in campo: sono soprattutto mentali“.

CARATTERE DEL GRUPPO –Il calcio consuma tutto velocemente. Io non scarico le mie delusioni sui calciatori: me le prendo e me le tengo per me. Sono il primo a criticare me stesso. Poi posso dire che è il carattere a fare la differenza. Non verrò domani sera a criticare i miei giocatori: rispetto e voglio bene a tutti loro. Credo che abbiano fatto un buon lavoro“.

IL DERBY DI TORINO –Conosco bene D’Aversa. Lo rispetto e lo stimo come allenatore e persona. Gli faccio i complimenti per come sta facendo a Torino. Si vede che la squadra ha una sua identità e una sua energia. Da un punto di vista mio il derby di Torino è un qualcosa di diverso rispetto a Milano e Roma. Sono due società con obiettivi differenti. Poi però arriva la partita, le due squadre scendono in campo, e tutti lottano per la vittoria. Juventus e Torino sono società di livello top per storia e tifosi. Affronteremo la partita per cercare di vincerla“.

CAMBIAMENTI –Non ci saranno cambiamenti. Con la società c’è tutta l’intenzione di andare avanti assieme. Da un punto di vista mio è tutto a posto. A me la società dimostra fiducia e io ho fiducia in loro. Ci sarà da andare a creare una squadra di livello“.

RAPPORTO CON COMOLLI –Il rapporto tra me e Comolli è semplice. Stiamo assieme e parliamo di tutto. Nel rapporto tra me e Comolli diventa fondamentale che poi io voglio partecipare alla costruzione della futura Juventus. Noi vogliamo costruire una squadra forte. Il rapporto mio rapporto con Comolli va bene“.

BILANCIO DELLA STAGIONE –Ho trovato una società con strutture proiettate nel futuro, che ha voglia di migliorare. Dobbiamo essere all’altezza del luogo in cui viviamo. Ho ricevuto delle risposte dal gruppo e sono contento. C’è stato un momento in cui mi aspettavo il mantenimento di un livello alto e non è stato così a pieno. Domani sera dopo la partita si faranno altre valutazioni. Aver scelto la Juve è stata la mossa giusta“.

YILDIZ –Non sarà a disposizione, Thuram invece sì“.