L’analisi di Ciro Ferrara sul momento complicato della Juventus è netta. Intervenuto ai microfoni di DAZN, l’ex difensore bianconero ha individuato una responsabilità collettiva, che coinvolge ogni livello del club, senza cercare un unico capro espiatorio.
Nessun singolo colpevole
Secondo Ferrara, in situazioni come questa non si può puntare il dito contro una sola persona. “In momenti come questo non c’è un responsabile in particolare“, ha spiegato. Le colpe vanno divise equamente: “Sono coinvolti allenatore, giocatori e società alla stessa maniera. Ognuno deve sapersi assumere le proprie responsabilità“.
Linguaggio del corpo e timori
L’ex colonna della difesa juventina ha poi posto l’accento sullo stato psicologico della squadra. “Mentalmente il gruppo mi sembra a pezzi“, ha affermato. A testimoniarlo sarebbero gli sguardi dei calciatori e il loro atteggiamento in campo, che tradisce insicurezza: “Lo sguardo dei calciatori sotto la curva, il linguaggio del corpo dimostra le difficoltà, anche i timori di non poter disputare una partita all’altezza“.




