Luciano Spalletti riceve un importante riconoscimento da Ruud Gullit. L’ex campione olandese, intervenuto a Berlino in occasione di IFA 2026, ha analizzato la prossima partita tra Juventus e Milan, promuovendo il lavoro del tecnico bianconero e auspicando uno spettacolo diverso rispetto al passato.
Il ricordo di un big match deludente
Il ricordo dell’ultimo incontro tra le due squadre a cui ha assistito non è positivo per Gullit. “L’anno scorso ho visto Milan-Juve a San Siro, è stato un disastro“, ha spiegato l’olandese, lamentando l’assenza di gol e di spettacolo in una partita che sulla carta doveva essere un big match. La sua speranza è che questa volta le cose possano cambiare, con due squadre che hanno modificato molto i loro assetti. Per Gullit è prematuro stabilire chi sia la squadra più forte. “È difficile dirlo dopo appena due partite“, ha fatto notare, riconoscendo la bravura di Spalletti e sottolineando come le squadre che cambiano molto abbiano bisogno di tempo per trovare fiducia e meccanismi.
Un gol decisivo alla Juventus
La sfida con la Juventus evoca in Gullit anche ricordi personali legati al campo. L’ex attaccante ha ripercorso il suo gol del 10 gennaio 1988, una rete che si rivelò decisiva. “Ho fatto gol più belli, ma quello fu speciale perché si rivelò decisivo”, ha raccontato. Un colpo di testa su calcio d’angolo che superò il portiere bianconero Tacconi. “Ricordo che Tacconi fece una serie di belle parate, avevamo bisogno di sbloccarla e da calcio d’angolo arrivò la palla giusta. E poi era la mia prima rete contro la Juve…“.




