Il pareggio per 2-2 contro il Rennes lascia ancora diversi interrogativi in casa Juventus. Dopo la sconfitta contro la Lazio, i bianconeri erano chiamati a una risposta convincente, ma anche in Europa League la prestazione ha mostrato luci e ombre. Dagli studi di Sky Sport, Giancarlo Marocchi ha individuato alcuni aspetti positivi nell’assetto della squadra, soffermandosi però anche sulle difficoltà emerse nella prima frazione di gioco.
L’analisi di Marocchi: “La Juve sembra una squadra quadrata”
L’ex calciatore ha spiegato di aver cercato elementi da cui ripartire dopo una serie di risultati e prestazioni poco soddisfacenti. Tra gli aspetti positivi ha indicato l’organizzazione tattica della Juventus, apparsa inizialmente equilibrata e con i giocatori schierati nelle rispettive posizioni.
«Stavo pensando a cosa prendere come riferimento, perché l’ultima partita non ha dato chiaramente grande soddisfazione in generale. Di positivo sembra una squadra a posto, quadrata, con ognuno nella propria posizione».
Il giudizio diventa invece più critico quando Marocchi analizza la mezz’ora conclusiva del primo tempo. Dopo il pareggio del Rennes, la Juventus ha faticato a gestire la partita, lasciando agli avversari il controllo del pallone e finendo per rincorrerli senza riuscire a incidere.
«Di assolutamente negativo c’è la mezz’ora da quando il Rennes pareggia fino alla fine del primo tempo, quando ha fatto possesso palla e si è fatta correre dietro dai giocatori della Juve. Questo è stato un brutto vedere».
Marocchi ha infine riconosciuto la reazione mostrata dai bianconeri nella ripresa, capaci di tornare in partita e trovare anche la rete del possibile 3-2, poi annullata. Un segnale incoraggiante, che tuttavia non cancella le difficoltà evidenziate nel corso della gara.




