“Sfido chiunque a togliere quattro o cinque titolari a ogni squadra“. È il commento di Emiliano Viviano dopo la sconfitta della Juventus al Mapei Stadium contro il Sassuolo. L’ex portiere ha analizzato la prestazione dei bianconeri, sottolineando il peso delle assenze senza però farne un alibi.
Il peso degli assenti
Viviano ha invitato a non sottovalutare l’impatto delle assenze. “Io non sono qui a difendere Luciano Spalletti e non mi interessa farlo“, ha precisato. Poi ha aggiunto: “Al di là delle assenze, la squadra come livello e proposta dovrebbe essere più avanti, però sfido ognuno di voi a togliere quattro o cinque titolari a ogni squadra e vediamo…“. Secondo Viviano, le defezioni vanno considerate nel giudizio. Ma non sono l’unica spiegazione.
Limiti tattici e margini di crescita
L’analisi non si ferma però alla conta degli indisponibili. Il risultato del Mapei Stadium è un segnale. La squadra deve lavorare sulla qualità della proposta tattica e sulla gestione dei momenti della partita. Questo a prescindere dagli uomini in campo. La prospettiva di Viviano distingue quindi due livelli di valutazione: il costo immediato delle assenze e le responsabilità del tecnico nel valorizzare le risorse a disposizione.




